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	<title>FotoNote &#187; storia</title>
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		<title>2012 in mostra: a caccia di scatti in giro per l&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 09 Jan 2012 10:46:54 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il 2012 si apre con una serie di rassegne fotografiche in giro per la nostra penisola&#8230;Un anno che, a dispetto delle previsioni dei Maya e della crisi globale, si presenta positivo e all&#8217;insegna delle immagini e dell&#8217;arte! La bellezza salverà il mondo, diceva Dostoevskij, e forse l&#8217;unica via per ripartire comincia proprio dal valore estetico e documentale della fotografia&#8230; - [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2868" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img class="size-large wp-image-2868" title="3 Le foto di Kalvar al Palazzo Reale di Torino" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/3-Le-foto-di-Kalvar-al-Palazzo-Reale-di-Torino-600x418.jpg" alt="" width="600" height="418" /><p class="wp-caption-text"> Le foto di Kalvar al Palazzo Reale di Torino</p></div>
<p>Il 2012 si apre con una serie di rassegne fotografiche in giro per la nostra penisola&#8230;Un anno che, a dispetto delle previsioni dei Maya e della crisi globale, si presenta positivo e all&#8217;insegna delle immagini e dell&#8217;arte! La bellezza salverà il mondo, diceva Dostoevskij, e forse l&#8217;unica via per ripartire comincia proprio dal valore estetico e documentale della fotografia&#8230;</p>
<p><img class="alignright size-medium wp-image-2866" title="CiaoCiaoSanLorenzoWEB1" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/CiaoCiaoSanLorenzoWEB1-270x135.gif" alt="" width="270" height="135" />- Il 10 gennaio a<strong> Roma</strong>, presso la sede della<strong><a href="http://www.scuolaromanadifotografia.it/"> Scuola Romana di Fotografia</a></strong>, si inaugura la mostra dal titolo <strong>“Ciao Ciao San Lorenzo”</strong>.  In esposizione le opere di Empedocle Amato e Nino Giammarco. Si legge nel comunicato stampa: “La mostra, organizzata in un ambiente saturo dei vapori dell’arte,  rimarca quanto sia aperto il ventaglio delle soluzioni creative promosse  dalla SRF. Una mostra che riunisce due compagni di strada che praticano  linguaggi differenti (realista l’uno, espressionista l’altro), hanno  caratteri divergenti e vivono perfino in orari inconciliabili (mattutino  l’uno, nottambulo l’altro). Ora, se poniamo questa mostra a confronto  con la fotografia che ospitiamo, insegniamo, promuoviamo, alimentiamo,  risulta chiaro come ancora esistano angoli dell’espressività sui quali  un pennello interviene con maggior diritto, con naturale proprietà, con  efficacia e forza insorpassate.” (Angelo Caligaris, fondatore della  Scuola Romana di Fotografia). Durante l&#8217;inaugurazione è in programma la presentazione del libro “Cronaca Industriale Artigianale Popolare di San Lorenzo&#8221; di Carlo Ribersani, che raccolgie racconti con argomento i mestieri che stanno estinguendosi e che da sempre hanno caratterizzato il popolare quartiere romano di San Lorenzo. Fino al 20 gennaio.</p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2867" title="mostra" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2012/01/mostra-270x177.jpg" alt="" width="270" height="177" />- <strong>PIEDI, scarpe,bagagli</strong> è il titolo dell&#8217;esposizione che presenta le fotografie di Mohamed Keita. La mostra, curata da Daniela Fenu e Carlos Pilotto, si inaugura il 13 gennaio presso lo spazio<a href="http://www.exusphoto.it/mostraMohamedKeita-corsi%20d.html"><strong> CivicoZero</strong></a> di <strong>Roma</strong>, ed è stata realizzata con il patrocinio di Save The Children Italia Onlus. Fino al 10 febbraio sarà possibile vedere gli scatti che il fotografo ha realizzato a Roma Termini e che documentano la vita dei senzatetto che si rifugiano quotidianamente nella Stazione e che vivono di riflesso, quasi come &#8220;invisibili&#8221;, la routine dinamica e frenetica della città.</p>
<p>- <strong>Palazzo Reale</strong> di <strong>Torino</strong>, fino al 26 febbraio ospita la mostra itinerante<strong> &#8220;L&#8217;Italia e gli italiani</strong>&#8220;:  si tratta di un progetto fotografico internazionale realizzato in occasione del 150° anniversario  dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, un viaggio fotogarfico realizzato da grandi professionisti del reportage che riporta senza retorica la realtà della nostra Penisola. Molete le città che appaiono nel percorso espositivo, tra le quali, unica in rappresentanza delle Marche anche la città di Fano. Il fotografo americano<strong> Richard Kalvar,</strong> uno dei reporter della Magnum in mostra, ha realizzato, infatti, una serie di scatti in bianco e nero proprio nella cittadina marchigiana tra i quali ha scelto per la mostra di Torino quello realizzato proprio a Palazzo Montevecchio in occasione della giornata in cui si svolgevano in Italia i referendum abrogativi del 12-13 giugno 2011, e ha ripreso alcuni  giovani del  circolo giovanile Salvador Allende, i quali si erano riuniti nella loro vecchia sede di palazzo Montevecchio.</p>
<p>- In occasione del secondo anniversario del disastroso terremoto che ha colpito Haiti, la<a href="http://www.graffitiscuola.it/" target="_blank"><strong> Graffiti &#8211; Scuola Permanente di Fotografia</strong></a> ha organizzato, in collaborazione con Arianna Sim, un mostra fotografica presso Palazzo Valentini a <strong>Roma.</strong> L&#8217;esposizione dal titolo<strong> WAF JEREMIE L&#8217;Inizio della Speranza</strong> presenta una serie di scatti realizzati dal fotografo Marco Baroncini nell&#8217;isola colpita dalla tremenda sciagura. In occasione della mostra sarà anche presentato il libro omonimo, edito dalla Casa Editrice Graffiti, “WAF JEREMIE &#8211; L’inizio della Speranza”</p>
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		<title>Mostre d&#8217;inverno: in cerca di scatti in giro per l&#8217;Italia</title>
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		<pubDate>Mon, 19 Dec 2011 14:51:57 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[- “Curare con il sorriso” è la mostra proposta dalla associazione Clown One Italia Onlus presso il Centro Medico Santagostino di Milano. “Qualcuno dice che i clown si rivolgono solo ai bambini. La clownterapia è quella pratica, ideata dal medico americano Patch Adams, basata sull’interazione sociale tra i malati, i medici e gli infermieri. L&#8217;esposizione propone la documentazione fotografica, realizzata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2821" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img class="size-large wp-image-2821 " title="Invito_Mostra" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/Invito_Mostra-600x457.jpg" alt="" width="600" height="457" /><p class="wp-caption-text">La locandina della mostra Border LifeVi proponiamo una veloce ed ampia panoramica sulle mostre fotografiche in giro per L&#39;Italia...</p></div>
<p>- <strong>“Curare con il sorriso”</strong> è la mostra proposta dalla associazione <a href="http://www.clowns.it/cgi-bin/CSA/tw1/I/it/Clowns/Home" target="_blank"><strong>Clown One Italia Onlus</strong></a> presso il Centro Medico Santagostino di<strong> Milano</strong>. “Qualcuno dice che i clown si rivolgono solo ai bambini. La clownterapia è quella pratica, ideata dal medico americano Patch Adams, basata sull’interazione sociale tra i malati, i medici e gli infermieri. L&#8217;esposizione propone la documentazione fotografica, realizzata da Italo Bertolasi, raccolta in giro per il mondo durante questi anni di attività dell&#8217;Associazione. La mostra è visitabile gratuitamente fino al 30 gennaio 2012 durante gli orari di apertura del <a href="http://www.cmsantagostino.it/" target="_blank"><strong>Centro</strong></a>.</p>
<p>- Villa Visconti Borromeo Litta di Lainate a <strong>Milano</strong>, ospita fino al 20 dicembre 2011 la mostra fotografica <strong>“Macalder”</strong>, del fotografo <a href="http://www.davidepappalettera.com/" target="_blank"><strong>Davide Pappalettera</strong></a>. Macalder è un villaggio del Kenya dove opera una missione umanitaria guidata da un gruppo di suore di Ivrea: Pappalettera ho documentato con i suoi scatti la vita di questo piccolo agglomerato dove si coopera per un futuro migliore. Visitando la mostra, ad ingresso gratuito, sarà possibile lasciare un’offerta o acquistare il libro legato a essa.</p>
<p>-  La <a href="http://www.galleriax3.org/" target="_blank"><strong>galleria X3</strong></a> di <strong>Palermo</strong> presenta<strong> ’Round New York</strong>. La mostra raccoglie gli scatti che sei fotografi hanno realizzato a New York: un omaggio silenzioso che racconta ancora il dolore per l&#8217;attentato alle Torri Gemelle. Roberto Boccaccino, Gianni Cipriano, Alfredo D’Amato, Ezio Ferreri, Arianna Forcella, Fabio Sgroi hanno interpretato la metropoli in modalità ed aspetti diversi ma soprattutto hanno cercato di carpire l&#8217;anima ambivalente della Grande Mela. La mostra sarà si chiude il 22 dicembre 2011.</p>
<p>- Il centro di fotografia<a href="http://www.spaziolabo.it/SpazioLabo/___Spazio_Labo___.html" target="_blank"><strong> Spazio Labo’</strong></a> a<strong> Bologna</strong> presenta “Photography Workshop in New York | II edizione”, la mostra collettiva raccoglie le immagini scattate dei partecipanti ai tre workshops svolti a New York tra maggio e giugno 2011 a cura di Spazio Labo’. Durante l’inaugurazione della mostra sarà presentato in anteprima il programma della terza edizione di “Phot<img class="alignright size-full wp-image-2824" title="PWNY2011_web" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/PWNY2011_web.jpg" alt="" width="386" height="269" />ography Workshop in New York” che si svolgerà a giugno 2012. La mostra rimarrà aperta, con ingresso libero, sino al 14 gennaio 2012.</p>
<p>- <strong>Border Life </strong>è la mostra che raccoglie gli scatti di tre artisti: <a href="http://www.fotoasia.org/" target="_blank"><strong>Nicolas Pascarel</strong></a>, Giancarlo Sivero, e Giuseppe Parisi. La mostra, ospitata dalla Galleria Cellamare Interno56 di <strong>Napoli </strong>è così riassunta nel comunicato stampa: &#8220;Ombre e luci rivelatrici di modi di osservare e registrare, tese alla  costruzione di un fitto reticolo di annotazioni , atte a comporre un &#8220;quadro  identitario&#8221; dell&#8217; esistenza&#8221;.</p>
<p>- L<strong>&#8216;Associazione Fotografica Circolo di Confusione</strong> parteciperà per il secondo anno consecutivo alla manifestazione Arti e Mestieri, presso la Fiera di<strong> Roma</strong>. Il tema della mostra sarà quest&#8217;anno: <strong>&#8220;Apple&#8221;. </strong>Dalla mitologia greca fino a Newton, passando per Eva e Biancaneve, la mela è presente nella storia dell&#8217;uomo come simbolo che assume diverze valenze:  attraverso oltre 40 fotografie il visitatore potrà &#8220;sbucciare&#8221; un percorso ricco di fantasia e sorprese. Dal 15 al 18 Dicembre 2011.</p>
<p>- <strong>&#8220;Italia a colori 1861 &#8211; 1935&#8221;</strong> è il titolo della rassegna che raccoglie in 140 immagini &#8211; scattate dall&#8217;Unificazione agli anni Trenta del Novecento &#8211; la storia di luoghi, persone, paesaggi e la vita quotidiana degli italiani di questo periodo, dal 1861 al 1935. Palazzo Incontro a <strong>Roma</strong> fino all&#8221;8 gennaio 2012 ospita questa mostra che vuole essere un omaggio al nostro paese, alla sua Storia alla sua cultura, al suo popolo: una immersione nella nostra identità nazionale che di questi tempi può servire a riflettere sul senso di identità e unità che dovrebbe animare sia la politica che &#8220;il popolo&#8221;.</p>
<p>- Il fotografo Stefano Rossi, espone le sue immagini presso la Cantina del Boss a<strong> L&#8217;Aquila</strong>. Si intitola<strong> &#8220;Il mondo ridisegnato dalla luce&#8221;</strong>, l&#8217;esposizione fotografica che ospita anche una serie di interpretazioni in bianco e nero e a colori, a forte valenza pittorica, dei paesaggi aquilani e che resterà visitabile, negli orari di apertura del locale, fino alla fine dell&#8217;anno.</p>
<p>- <strong>&#8216;Dante Illustrato&#8217;</strong>, è la mostra che si svolge fino al 26 febbraio nel <a href="http://www.uffizi.firenze.it/mostre/mostra.asp?id=266" target="_blank"><strong>Gabinetto dei disegni e stampe della Galleria degli Uffizi </strong></a>a <strong>Firenze.</strong> In esposizione 64 scatti &#8216;d&#8217;epoca&#8217; che il fotografo fiorentino Giuseppe Cremoncini realizzò su indicazioni ed incarico del dantista Corrado Ricci, affinché fossero adoperati come illustrazioni dell&#8217;edizione della Divina Commedia curata da quest&#8217;ultimo ed uscita nel 1898.</p>
<p>- <strong>NUR / LUCE &#8211; L’afghanistan nelle fotografie di Monica Bulaj</strong>, è il titolo della mostra,  curata da Maurizio G. De Bonis e Valentina Trisolino (<strong><a href="http://www.puntodisvista.net/" target="_blank">Punto di Svista</a></strong>). &#8220;Una donna sola in Afghanistan al tempo della guerra. In bus, a cavallo, in autostop, a piedi, o a dorso di yak, con o senza burka, Monica Bulaj ha  ricercato ciò che i media non mostrano: riti segreti, magie, transumanze, fanatismi, canzoni, dolore, santità, droga, contrabbando, povertà e un affascinante pianeta femminile&#8221;. La mostra, organizzata presso <a href="http://www.officinefotografiche.org/" target="_blank"><strong>Officine fotografiche, </strong></a>a<strong> Roma</strong>, rimane aperta fino al prossimo 15 gennaio.</p>
<p>- Il <a href="http://www.sikanie.it/"><strong>Centro di Arti Visive SIKANIE</strong></a> di <strong>Catania </strong>presenta la mostra dal titolo<strong> “Caravaggio in cucina”</strong>, una esposizione <img class="alignleft size-medium wp-image-2843" title="Locandina-Mostra-Marcialis" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/12/Locandina-Mostra-Marcialis-233x350.jpg" alt="" width="233" height="350" />fotografica che raccolgie gli scatti dell&#8217;artista Renato Marcialis.  Lo  storico &#8220;Monastero dei  Benedettini&#8221; di Catania farà da sfondo, dal 7 al 29 gennaio 2012, agli scatti che Marcialis ha dedicato al cibo e all&#8217;arte. Si legge nel comunicato stampa: &#8220;Da una lunga carriera nella fotografia pubblicitaria di food, nasce il progetto “Caravaggio in cucina” dell’artista Renato Marcialis, il quale con grande maestria utilizza la tecnica del &#8220;Light painting &#8220;, per disegnare con luce CARAVAGGIESCA i volumi di alimenti , frutta ed ortaggi che grazie alle sapienti pennellate assumono un aspetto morbido e tridimensionale. Il lato pittorico delle immagini è, inoltre, esaltato dalla scelta di grandi stampe su tela fine art esposte al vivo&#8221;.</p>
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		<title>Il paesaggio Umbro dai primi del &#8217;900 ad oggi</title>
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		<pubDate>Thu, 27 Oct 2011 09:52:41 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[L&#8217;Umbria è una regione italiana incantevole e ricca di natura e Storia: meno turistica e blasonata della Toscana, nei suoi paesaggi e nelle sue città, che sanno ancora di Medioevo, l&#8217;Umbria rivela tutta la sua bellezza. &#160; Da Todi a Gubbio, passando per Spoleto, Perugia e Assisi &#8211; per citare solo le cittadine più conosciute ma sono tantissimi i piccoli [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2770" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><img class="size-large wp-image-2770" title="Inizio 900, Todi" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/10/Inizio-900-Todi-600x480.jpg" alt="" width="600" height="480" /><p class="wp-caption-text">Inizio 900, Todi</p></div>
<p>L&#8217;Umbria è una regione italiana incantevole e ricca di natura e Storia: meno turistica e blasonata della Toscana, nei suoi paesaggi e nelle sue città, che sanno ancora di Medioevo, l&#8217;Umbria rivela tutta la sua bellezza.</p>
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<p>Da Todi a Gubbio, passando per Spoleto, Perugia e Assisi &#8211; per citare solo le cittadine più conosciute ma sono tantissimi i piccoli centri incantati e semisconosciuti &#8211; questa regione del Centro Italia è ancora tutto da scoprire, e una mostra fotografica può essere l&#8217;occasione per organizzare un week enda a base di cultura, fotografia e enogastronomia.</p>
<p>Di seguito alcuni stralci del comunicato stampa relativo proprio alla mostra fotografica dal titolo Il paesaggio Umbro dai primi del &#8217;900 ad oggi, una mostra itinerante che unisce suggestioni antiche a visione contemporanee in un interessante melange dedicato a un pezzo importante della nostra Italia:</p>
<p><em>&#8220;Per celebrare il 150° anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici dell&#8217;Umbria ha organizzato la mostra fotografica itinerante “Il paesaggio Umbro dai primi del ‘900 ad oggi”. Il percorso espositivo sarà visitabile presso Rocca Albornoziana di Spoleto fino al 1 novembre 2011, per poi trasferirsi a Gubbio, presso <a href="http://www.madgubbio.it/" target="_blank"><strong>Palazzo Ducale</strong></a>, fino al 31 dicembre 2011. Inoltre in mostra alcune significative opere di Franco Passalacqua (Terni, 1950). L’artista nel corso degli ultimi anni ha rappresentato in modo molto significativo la Terra umbra.</em></p>
<p><em>La mostra espone immagini di 90 luoghi del paesaggio umbro, ritratti attraverso 180 fotografie, di cui metà risalenti agli inizi del ‘900 e metà attuali. Attraverso il confronto diretto della fotografia “prima” e “dopo”, il visitatore può così osservare le dinamiche di trasformazione che hanno caratterizzato il territorio umbro.</em></p>
<p><em>Nell&#8217;ambito della mostra viene proiettato un filmato con un effetto di dissolvenza fra il paesaggio di ieri e di oggi. Il tema della mostra è stato scelto nell&#8217;ambito delle celebrazioni per il 150° anniversario dell&#8217;Unità d&#8217;Italia, con l&#8217;obiettivo di valorizzare l’idea che il territorio nazionale è espressione di realtà e peculiarità di tutte le Regioni che lo compongono, in quanto il paesaggio porta con sé, diventandone l&#8217;elemento esclusivo, i segni dell&#8217;identità locale.</em></p>
<p><em>L&#8217;obiettivo di questo percorso è però anche quello di descrivere, partendo dall&#8217;azione di confronto fra due immagini, le dinamiche di trasformazione del territorio umbro, sottolineando anche le incongruità e le criticità di tali trasformazioni. L&#8217;iniziativa ha costituito, infatti, anche il punto di partenza di un percorso di studio e divulgazione che avrà uno specifico momento di riflessione con il convegno che si terrà alla Rocca Albornoziana di Spoleto il 29 ottobre 2011, dal titolo “Erosione di un Patrimonio: le possibilità di governare le trasformazioni del Paesaggio. Strumenti normativi: complessità, adeguatezza o necessità di implementazione”.</em></p>
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		<title>Il Papa in mostra</title>
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		<pubDate>Tue, 19 Apr 2011 08:54:52 +0000</pubDate>
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		<description><![CDATA[Il film di Nanni Moretti Habemus Papam, in concorso a Cannes, celebra e analizza la fragilità e i dubbi di un uomo (uno straordinario e attonito Michel Piccoli) che non se la sente di affrontare il ruolo che gli è stato assegnato per volontà divina: un grande rifiuto che non esclude, però, la sua umanità e la sua fede. Il [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-medium wp-image-2547" title="Logojpg Papa_bassa" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/04/Logojpg-Papa_bassa-270x171.jpg" alt="" width="270" height="171" />Il film di Nanni Moretti Habemus Papam, in concorso a Cannes, celebra e analizza la fragilità e i dubbi di un uomo (uno straordinario e attonito Michel Piccoli) che non se la sente di affrontare il ruolo che gli è stato assegnato per volontà divina: un grande rifiuto che non esclude, però, la sua umanità e la sua fede.</p>
<p>Il 1° maggio a Roma si è celebrata, con un bagno di folla commosso e sincero, la beatificazione di chi quel ruolo lo accetto senza riserve fino alla fine. <strong>Giovanni Paolo II</strong>: il papa dei giovani e dei popoli, è il titolo della mostra fotografica che a Milano offre uno spaccato di immagini di questo amatissimo pontefice.</p>
<p><span style="font-family: Trebuchet MS,sans-serif;"><strong></strong></span><strong><strong> </strong></strong>La mostra, che si inaugura il prossimo 29 aprile  e che chiuderà i battenti il 22 maggio, è promossa dalla Provincia di Milano/Assessorato alla Cultura ed è curata da Dorian Cara in collaborazione con Daniele Toccaceli Trainelli e Opera <em>d</em>’arte.</p>
<p>Il Cortile d’Onore di <strong>Palazzo Isimbardi</strong>, ospita un omaggio fotografico e docimentale alla figura di Karol Wojtyla, che come recita il comunicato stampo è stato un <em>&#8220;Pontefice che ha lasciato un segno indelebile, nella storia del cristianesimo ma anche in quella dei popoli europei e mondiali. Papa Wojtyla è stato un emblema, una guida per i credenti come per i laici, un sacerdote il cui contributo è stato determinante per la sconfitta del comunismo e di tutte quelle dottrine che volevano cancellare la dignità e la libertà più profonda e autentica dell’uomo e della persona&#8221;.</em></p>
<p>Un itinerario di immagini e documenti che riattraversano il pontificato di Giovanni Paolo II:  i suoi innumerevoli viaggi per il mondo, il suo rapporto speciale con giovani che invitò a &#8220;non avere paura&#8221;, e poi la profonda sofferenza degli ultimi anni fino ad arrivare al percorso della causa di beatificazione che si concluderà il 1° maggio a Roma in una affollata piazza San Pietro.</p>
<p>Martedì 10 maggio 2011, alle 18.30 nella Sala Affreschi di Palazzo Isimbardi è in programma l&#8217;incontro dal titolo “Testimoni di una storia”, un appuntamento di approfondimento e riflessione nell’ambito della mostra. L&#8217; incontro, promosso dall’Assessorato alla Cultura della Provincia di Milano, vede la partecipazione di tre importanti personaggi della cultura italiana che, in diverse modalità ed ambiti, hanno conosciuto Karol Wojtyla: Monsignor Sławomir Oder, postulatore della causa di beatificazione e Direttore di Totus Tuus, rivista ufficiale della causa; Andrea Tornielli, vaticanista de La Stampa; Luigi Geninazzi, inviato di Avvenire; e Luigi Amicone, Direttore del settimanale Tempi e moderatore dell’incontro. Una serie di interventi per ripercorrere gli avvenimenti della vita di Giovanni Paolo II. L&#8217;ingresso è libero fino ad esaurimento posti.</p>
<p>Si segnala inoltre che sabato 14 maggio avverrà l’apertura straordinaria della mostra fino alle ore 24.00, in occasione dell’iniziativa “La Notte dei Musei”, promossa dal Ministero dei Beni e delle Attività Culturali.</p>
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		<title>Interpretare la bellezza</title>
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		<pubDate>Thu, 10 Feb 2011 09:47:50 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Nikon School e Editrice Reflex selezionano 12 fotoamatori per il convegno &#8220;Fotografia al Vittoriale &#8211; Il diritto di interpretare la bellezza&#8221;  il 7 marzo 2011. Nikon School presenta, insieme a Editrice Reflex, una giornata dedicata alla fotografia nei luoghi di cultura e seleziona 12 fotoamatori che potranno fotografare con attrezzatura professionale Nikon nella Prioria, l&#8217;abitazione privata di d&#8217;Annunzio di norma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><img class="alignleft size-full wp-image-2434" title="vittoriale" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2011/02/vittoriale.jpg" alt="" width="400" height="300" />Nikon School e Editrice Reflex selezionano 12 fotoamatori per il convegno &#8220;Fotografia al Vittoriale &#8211; Il diritto di interpretare la bellezza&#8221;  il 7 marzo 2011.</p>
<p><a href="http://www.nital.it/nikon-school/" target="_blank"><strong>Nikon School</strong></a> presenta, insieme a <a href="http://www.reflex.it/" target="_blank"><strong>Editrice Reflex,</strong></a> una giornata dedicata alla fotografia nei luoghi di cultura e seleziona 12 fotoamatori che potranno fotografare con attrezzatura professionale Nikon nella Prioria, l&#8217;abitazione privata di d&#8217;Annunzio di norma vietata alle riprese. L’evento si terrà il 7 marzo presso il <a href="http://www.vittoriale.it/" target="_blank"><strong>Vittoriale</strong></a>, la cittadella monumentale a Gardone Riviera (BS), dimora di Gabriele d’Annunzio dal 1921 al 1938.</p>
<p>Gli interessati a partecipare alla selezione dovranno inviare entro il 21 febbraio p.v. 3 fotografie di interni e/o panorami, in bassa risoluzione a vittoriale@reflex.it. La redazione di Fotografia Reflex, a proprio insindacabile giudizio, sceglierà i 12 autori ammessi alle riprese all&#8217;interno della Prioria.</p>
<p>I partecipanti alla giornata che vorranno fornire una singola fotografia per corredare l&#8217;articolo che Fotografia Reflex pubblicherà nel numero di maggio 2011, dovranno inviarla in bassa risoluzione all&#8217;indirizzo vittoriale@reflex.it. La redazione sceglierà le 10 -12 fotografie più rappresentative dell&#8217;evento per le quali gli autori concederanno la pubblicazione a titolo gratuito. La Editrice Reflex e la Fondazione Vittoriale degli Italiani si riservano, inoltre, di poter richiedere ai partecipanti ulteriori immagini da utilizzare qualora eventuali progetti legati al Vittoriale dovessero essere programmati.</p>
<p>Il programma prevede inoltre un convegno sul tema del divieto delle riprese fotografiche nei luoghi di cultura e sulla legislazione vigente, con cenni storici. Interverranno: Giordano Bruno Guerri, scrittore, storico e saggista, nonché presidente della Fondazione Vittoriale degli Italiani, Giulio Forti, direttore di Fotografia Reflex, Gianfranco Arciero, massimo esperto di legislazione fotografica in Italia, Vanda Biffani, fotografa professionista e già corrispondente per l&#8217;Arte Minore in Italia per la Fondazione Archivio Paul Getty, e Roberto Bachis, Training Specialist Nital Spa. Claudia Rocchini, fotogiornalista e ideatrice dell’iniziativa, presenterà il convegno, moderando il dibattito tra il pubblico e i relatori.</p>
<p>Per ulteriori informazioni sulla iniziativa si rimanda all&#8217;apposito spazio dell&#8217;iniziativa nel <a href="http://www.reflex.it/news/2011/02/7-marzo-fotografia-al-vittoriale/" target="_blank"><strong>sito </strong></a>dell&#8217;editrice Reflex.</p>
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		<title>Spazzi di memoria</title>
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		<pubDate>Mon, 31 May 2010 09:25:23 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si è inaugurata lo scorso 14 maggio e chiuderà i battenti il prossimo 14 giugno la mostra fotografica ospitata da Spazzi La locanda degli arrivanti a Torino.  Gli spazi del centro polifunzionale, dedicato al gusto e alla cultura, fanno da sfondo ad una mostra dal titolo &#8220;Spazzi di memoria&#8221; che raccoglie gli scatti di Luca Cassiani. Un percorso di trenta [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/lucacassiani.JPG" rel="lightbox[2005]"><img class="size-large wp-image-2006 aligncenter" title="lucacassiani" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/05/lucacassiani-600x403.jpg" alt="lucacassiani" width="600" height="403" /></a></p>
<p>Si è inaugurata lo scorso 14 maggio e chiuderà i battenti il prossimo 14 giugno la mostra fotografica ospitata da <a href="http://www.spazzi.org/" target="_blank"><strong>Spazzi La locanda degli arrivanti</strong></a> a Torino.  Gli spazi del centro polifunzionale, dedicato al gusto e alla cultura, fanno da sfondo ad una mostra dal titolo &#8220;Spazzi di memoria&#8221; che raccoglie gli scatti di Luca Cassiani.</p>
<p>Un percorso di trenta immagini, realizzate durante un Viaggio nella memoria effettuato nel 2009, che raccontano in modo asciutto ed efficace un sofferto percorso emotivo nei lager di Auschwitz, Birkenau, Mauthausen, Bergen Belsen e Natzweiler-Struthof.</p>
<p>Il fotografo, che ricopre la carica di consigliere comunale a Torino, così presenta al visitatore le immagini della sua mostra: &#8220;Non ci sono le persone, le loro facce, i loro corpi martoriati nel lager, nel carcere, nel manicomio, nel ghetto, al di qua del muro ci siamo tutti noi. L&#8217;ossessione identitaria ci perseguita da sempre. Il matto, lo straniero, il diverso, ci fanno paura. Come superare questa ossessione? La memoria non è il passato, ma viene dal passato. Essa vive solo se sapremo darle un futuro&#8221;.</p>
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		<title>Passione italia</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/04/30/passione-italia/</link>
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		<pubDate>Fri, 30 Apr 2010 09:01:54 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Si intotola “Passione Italia”, il concorso fotografico lanciato da SEAT Pagine Gialle - in collaborazione con Comitato Italia 150 (l&#8217;ente fondato per l’organizzazione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia) e in partnership con Nital &#8211; per celebrare le bellezze, paesaggistiche e culturali, del nostro paese. Le immagini migliori si trasformeranno in copertine destinate alle Edizioni Speciali di PagineBianche®, PagineGialle® [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/scheda-01.jpg"></p>
<p style="text-align: center;"><img class="alignnone size-large wp-image-1926" title="passioneitalia" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/scheda-01-600x204.jpg" alt="passioneitalia" width="600" height="204" /></p>
<p></a></p>
<p>Si intotola “Passione Italia”, il concorso fotografico lanciato da <a href="http://www.seat.it/seat/it/index.html" target="_blank"><strong>SEAT Pagine Gialle </strong></a>- in collaborazione con <a href="http://www.italia150.it/http://www.italia150.it/" target="_blank"><strong>Comitato Italia 150 </strong></a>(l&#8217;ente fondato per l’organizzazione delle celebrazioni dei 150 anni dell’Unità d’Italia) e in partnership con <a href="http://www.nital.it/" target="_blank"><strong>Nital</strong></a> &#8211; per celebrare le bellezze, paesaggistiche e culturali, del nostro paese.</p>
<p>Le immagini migliori si trasformeranno in copertine destinate alle Edizioni Speciali di PagineBianche®, PagineGialle® e Tuttocittà® che saranno pubblicate nel 2011 in occasione del 150° anniversario di Unità d’Italia.<br />
Gli scatti, che dovranno raccontare i diversi aspetti dell&#8217;Italia di oggi, saranno caricati on line sul sito della competizione e potranno essere votati dai membri community,oltre alla valutazione di una giuria tecnica, composta da membri SEAT e Partner dell’iniziativa.<br />
Un modo creativo per celebrare l’anniversario dei 150 dell’Unità e nato anche per &#8220;incoraggiare la raccolta di un patrimonio visivo e narrativo che rappresenti la nostra identità nazionale, con le sue tradizioni e la sua storia condivisa, ma anche con il suo presente e i suoi sviluppi futuri”,come  ha commentato Alberto Cappellini, Amministratore delegato di SEAT Pagine Gialle.<br />
Tre sono i temi proposti dal contest: “Articolo 1- La Repubblica Fondata sul lavoro” (incentrato sul vastissimo tema del lavoro e della produttività); “Incontritaliani – Persone, Società, Relazioni” (rivolto solo ai giovani dai 18 ai 35 anni); “NovaPolis” – I nuovi luoghi della tua città” (dove strade, piazze e monumenti sono i protagonisti).</p>
<p>Le immagini da candidare al concorso potranno essere caricate direttamente sul <a href="http://www.passioneitalia.it/" target="_blank"><strong>portale</strong></a> dedicato al contest, fino al prossimo 17 settembre.<br />
La partecipazione è gratuita per tutti i fotografi amatori e professionisti di età superiore ai 18 anni ed è possibile partecipare contemporaneamente a tutti e tre i concorsi nel rispetto dei limiti di età e dei temi individuati.</p>
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		<title>Uno scatto&#8230; eterno</title>
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		<pubDate>Sun, 18 Apr 2010 11:36:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[I cimiteri sono luoghi di dolore ma, spesso, nel caso di quelli storici come il Verano a Roma o Staglieno a Genova, rappresentano anche delle notevoli testimonianze architettoniche. Ade, l’Assessorato ai Servizi cimiteriali di Parma e l’Associazione Parmafotografica, sezione Aquila Longhi, con il patrocinio del Comune di Parma, hanno lanciato la prima edizione del concorso fotografico dal titolo “La città [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1844" class="wp-caption aligncenter" style="width: 610px"><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/angel.jpg" rel="lightbox[1843]"><img class="size-large wp-image-1844" title="angel" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/angel-600x448.jpg" alt="Una foto di una delle tombe monumentali del Verano a Roma" width="600" height="448" /></a><p class="wp-caption-text">Una foto di una delle tombe monumentali del Verano a Roma</p></div>
<p>I cimiteri sono luoghi di dolore ma, spesso, nel caso di quelli storici come il Verano a Roma o Staglieno a Genova, rappresentano anche delle notevoli testimonianze architettoniche.<br />
<a href="http://www.adespa.it/ade/ade.asp?ID=198&amp;IdMenu=150" target="_blank"><strong>Ade</strong></a>, l’Assessorato ai Servizi cimiteriali di Parma e l’<a href="http://nuke.parmafotografica.it/Home/tabid/71/ctl/Terms/Default.aspx" target="_blank"><strong>Associazione Parmafotografica</strong></a>, sezione Aquila Longhi, con il patrocinio del Comune di Parma, hanno lanciato la prima edizione del concorso fotografico dal titolo “La città della memoria”.<br />
I partecipanti sono chiamati ad “immortalare” non solo alcuni degli scorci più significativi del cimitero storico monumentale della <a href="http://www.cimiterodellavilletta.parma.it/villetta/home.asp?doIntro=1" target="_blank"><strong>Villetta</strong></a> a Parma &#8211; che tra gli ospiti illustri vanta Niccolò Paganini, Paola Borboni, Attilio Bertolucci e Carlo Alberto Dalla Chiesa, solo per citarne alcuni -  ma anche a fotografare i momenti delle manifestazioni che si svolgeranno all’interno della struttura stessa.</p>
<p>L’iniziativa, a pertecipazione gratuita, si concluderà il prossimo 31 agosto e la premiazione delle tre foto giudicate migliori avverrà, invece, il 16 ottobre, in occasione della presentazione di una mostra tematica che coinvolgerà anche altri scatti.<br />
Per poter scattare all’interno dello spazio cimiteriale basta visitare il sito di<a href="http://www.adespa.it/ade/ade.asp?ID=198&amp;IdMenu=150" target="_blank"><strong> Ade spa</strong></a> e scaricare il regolamento, la scheda di partecipazione e la domanda di accesso alle aree cimiteriali..</p>
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		<title>Dal dagherrotipo al digitale</title>
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		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 09:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In occasione della XII Settimana della Cultura -16/25 aprile 2010 lo Spazio Labo’ &#8211; Centro di Fotografia di Bologna ospita un incontro con il Prof. Maurizio Rebuzzini durante il quale verrà presentato il suo ultimo libro,  1839-2009. Dalla Relazione di Macedonio Melloni alla svolta di Akio Morita. Come dire, dal dagherrotipo all’acquisizione digitale di immagini. E consecuzioni (Ed. FOTOgraphia Libri, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/rebuzzini.jpg" rel="lightbox[1835]"><img class="alignleft size-full wp-image-1836" title="rebuzzini" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/rebuzzini.jpg" alt="rebuzzini" width="189" height="263" /></a>In occasione della XII Settimana della Cultura -16/25 aprile 2010 lo <a href="http://www.spaziolabo.it/SpazioLabo/___Spazio_Labo___.html" target="_blank"><strong>Spazio Labo’ &#8211; Centro di Fotografia</strong></a> di Bologna ospita un incontro con il Prof. Maurizio Rebuzzini durante il quale verrà presentato il suo ultimo libro, <em> 1839-2009. Dalla Relazione di Macedonio Melloni alla svolta di Akio Morita. Come dire, dal dagherrotipo all’acquisizione digitale di immagini. E consecuzioni </em><span><em>(</em>Ed. FOTOgraphia Libri, 2009)<br />
</span></p>
<p>Venerdì 16 aprile 2010, dalle ore 19 gli spazi della associazione culturale bolognese saranno la sede dell&#8217;incontro, ad ingresso libero  dal titolo <em>Le tecnologie possono cambiare, evolversi, ma i princìpi restano.</em> Maurizio Rebuzzini &#8211; che si occupa di fotografia come redattore, collaboratore o direttore editoriale dal 1972 &#8211; si occupa di linguaggio, tecnica e costume della<br />
fotografia ed è curatore della sezione storica degli apparecchi fotografici al<br />
Museo Nazionale Alinari della Fotografia.</p>
<p><em>&#8220;Rebuzzini ha considerato una storia, quella della fotografia, da angolature classiche e<br />
anticonformiste, come è nella sua natura e preparazione di uomo colto ed intelligente, e come deve essere per non soggiacere a ribollite che oramai si sono consunte, nella cucina poverissima di idee e ridondante di errori che blocca la digestione alle nostre menti. La traccia, proprio per prendere coscienza di che cosa è la fotografia e di quanto abbia inciso sul nostro modo di essere e di vivere, è i grandi momenti che hanno impresso una svolta senza ritorno»</em> si legge nella prefazione al volume scritta da Giuliana Scimé</p>
<p>Il libro di Rebuzzini ricostruisce il percorso dell&#8217;immagine dai suoi albori fino alle recenti innovazioni che ne hanno rivoluzionato modalità e contenuti. Ogni capitolo rappresenta una tappa fondamentale del linguaggio che dal 1839 non smette di cambiare ed evolversi, per arrivare all’operazione voluta da Akio Morita, presidente di Sony, che ha avviato l’acquisizione digitale<br />
delle immagini. Una originale storia della fotografia, non solo per addetti ai lavori, che parte dal dagherrotipo passando per la Box Kodak, di George Eastman (1888), fino alla mitica Leica, di Oskar Barnack (1913-1925), e alla Polaroid.</p>
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		<title>Carso 2014: I volti del Carso</title>
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		<pubDate>Fri, 09 Apr 2010 11:31:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
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		<description><![CDATA[C’è tempo fino al 31 agosto prossimo per inviare gli scatti per il concorso fotografico dal titolo Carso 2014: I volti del Carso. Diviso in 5 sezioni (fiume, confine, trincee, luoghi e percorsi), il concorso mira a riscoprire e valorizzare un territorio ricco sia dal punto di vista naturalistico che storico. I partecipanti dovranno cogliere, dunque, immagini del territorio che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_1817" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/sacrario1.jpg" rel="lightbox[1816]"><img class="size-full wp-image-1817" title="sacrario1" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/sacrario1.jpg" alt="Il sacrario di Redipuglia" width="200" height="150" /></a><p class="wp-caption-text">Il sacrario di Redipuglia</p></div>
<p>C’è tempo fino al 31 agosto prossimo per inviare gli scatti per il concorso fotografico dal titolo <a href="http://concorso.carso2014.it/index.php" target="_blank"><strong>Carso 2014: I volti del Carso</strong></a>. Diviso in 5 sezioni (fiume, confine, trincee, luoghi e percorsi), il concorso mira a riscoprire e valorizzare un territorio ricco sia dal punto di vista naturalistico che storico.</p>
<p>I partecipanti dovranno cogliere, dunque, immagini del territorio che rispecchino la bellezza della natura, la mescolanza di etnie, e le memorie della Grande Guerra: un modo per porre l’attenzione ad una zona della nostra penisola spesso sottovalutata, o peggio, dimenticata.</p>
<p>Per iscriversi basta collegarsi al sito dell’iniziativa, registrarsi e caricare le proprie immagini.</p>
<p>Il concorso prende il nome dal progetto <a href="http://www.carso2014.it/index2.php?LoadPage=home#ancTop" target="_blank"><strong>Carso 2014+</strong></a> , nato dalla volontà della provincia di Gorizia, che intende giungere alla realizzazione all’intero dei siti militari e dell’intero territorio del Carso goriziano di un vero e proprio <strong>museo all’aperto</strong> dove sia possibile vedere, capire e riflettere su quello che è successo nella storia europea ma anche passeggiare e vivere lo spazio aperto di un ambiente particolare come quello carsico.</p>
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