<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?>
<rss version="2.0"
	xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/"
	xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/"
	xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/"
	xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom"
	xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/"
	xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/"
	>

<channel>
	<title>FotoNote &#187; In Libreria</title>
	<atom:link href="http://www.fotonote.it/cat/news/in-libreria/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" />
	<link>http://www.fotonote.it</link>
	<description>Appunti di Fotografia</description>
	<lastBuildDate>Mon, 26 Jul 2010 08:48:56 +0000</lastBuildDate>
	<generator>http://wordpress.org/?v=2.9.2</generator>
	<language>en</language>
	<sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod>
	<sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency>
			<item>
		<title>Eclipse: il libro e il concorso fotografico sulla saga di Twilight</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/07/10/eclipse-il-libro-fotografico/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/07/10/eclipse-il-libro-fotografico/#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 10 Jul 2010 07:26:37 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cinema]]></category>
		<category><![CDATA[fantasy]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[twilight]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=2113</guid>
		<description><![CDATA[La Saga di Twilight, nata dalla penna della scrittrice Stephenie Meyer, è ormai diventata, grazie anche alla fortunata trasposizione cinematografica, un fenomeno planetario soprattutto tra il pubblico più giovane, ma anche tra i più grandi i fans dei vampiri sono sempre più numerosi.
Alla pellicola attualmente nelle sale &#8211; Eclipse, il terzo capitolo della serie &#8211; sono collegate alcune iniziative dedicate [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_2114" class="wp-caption alignright" style="width: 287px"><img class="size-full wp-image-2114" title="eclipse_backstage_fazi_mark_cotta_vaz" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/eclipse_backstage_fazi_mark_cotta_vaz.jpg" alt="" width="277" height="360" /><p class="wp-caption-text">La cover del libro fotografico edito da Fazi</p></div>
<p>La Saga di Twilight, nata dalla penna della scrittrice Stephenie Meyer, è ormai diventata, grazie anche alla fortunata trasposizione cinematografica, un fenomeno planetario soprattutto tra il pubblico più giovane, ma anche tra i più grandi i fans dei vampiri sono sempre più numerosi.</p>
<p>Alla pellicola attualmente nelle sale &#8211; Eclipse, il terzo capitolo della serie &#8211; sono collegate alcune iniziative dedicate proprio alle immagini dei personaggi e degli attori che li interpretano che sono ormai diventati delle vere e proprie icone per gli appassionati del genere fantasy e non solo.</p>
<p>In libreria  è disponibile un volume fotografico dal titolo Eclipse &#8211; Il Backstage del film (<a href="http://www.fazieditore.it/#" target="_blank"><strong>Fazi Editore</strong></a>) a cura di Mark Cotta Vaz. Il libro, oltre a contenere ghiotti aneddoti sul backstage del film, presenta una serie di scatti realizzati sul set della pellicola, immagini che consentono di vedere in azione Robert Pattinson (alias il vampiro Edward Cullen) &amp; co. alle prese con scene spettacolari e scene romantiche. Un viaggio per immagini tra i segreti della saga che è anche un documento interessante sul making off di una pellicola ricca di effetti speciali.</p>
<p>Oltre al libro appena citato, all&#8217;uscita di Eclipse nelle sale è legato anche un concorso fotografico promosso dal portale <a href="http://www.bestmovie.it/" target="_blank"><strong>Best Movie</strong></a>, che mette in palio premi legati alla amatissima serie!<br />
I partecipanti sono chiamati a dare prova della loro &#8220;febbre da Twilight&#8221;  inviando immagini che li ritraggono nelle vesti dei personaggi della saga.<br />
Al concorso sono ammessi anche fotomontaggi con immagini dei film in cui compaiano sempre anche i fan. Le foto più belle saranno pubblicate sul sito e le migliori, scelte dalla redazione, riceveranno premi targati Eclipse.</p>
<p>Per inviare ulteriori informazioni e per conoscere le modalità di invio delle immagini si rimanda al sito di Bestmovie nella apposita <a href="http://www.bestmovie.it/news/scatta-e-vinci-i-premi-di-eclipse-i-vincitori/41018/" target="_blank"><strong>sezione</strong></a> dedicata all&#8217;iniziativa.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/07/10/eclipse-il-libro-fotografico/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ali bruciate: I bambini di Scampia</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/07/06/ali-bruciate-i-bambini-di-scampia/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/07/06/ali-bruciate-i-bambini-di-scampia/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 06 Jul 2010 13:07:10 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[Primo Piano]]></category>
		<category><![CDATA[bambini]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[napoli]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[ritratti]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=2076</guid>
		<description><![CDATA[
Si è inaugurata lo scorso 1° luglio presso la Casa della Memoria e della Storia a Roma &#8211; con una interessante conferenza stampa alla quale erano presenti, oltre all&#8217;autore, il giornalista Corradino Mineo e il giudice Francesco Cascini &#8211; la mostra dal titolo Ali Bruciate, I bambini di Scampia. Davide Cerullo, fotografo non professionista, espone i suoi intensi scatti dedicati [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><img class="size-large wp-image-2077 aligncenter" title="scampia" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/scampia-600x338.jpg" alt="" width="600" height="338" /></p>
<p>Si è inaugurata lo scorso 1° luglio presso la <a href="http://www.culturaroma.it/spaziperlacultura/28/schedacultura.asp" target="_blank"><strong>Casa della Memoria e della Storia</strong></a> a Roma &#8211; con una interessante conferenza stampa alla quale erano presenti, oltre all&#8217;autore, il giornalista Corradino Mineo e il giudice Francesco Cascini &#8211; la mostra dal titolo Ali Bruciate, I bambini di Scampia. Davide Cerullo, fotografo non professionista, espone i suoi intensi scatti dedicati ai piccoli abitanti del quartiere di Napoli, tristemente noto per l&#8217;ampia presenza della criminalità organizzata.</p>
<p>Davide, che a sua volta è stato un bambino cresciuto in quei palazzoni, riesce a cogliere con i suoi ritratti l&#8217;innocenza, le paure e i sogni di questi adulti in miniatura ai quali le circostanze avverse rischiano, però, di togliere la spensieratezza e l&#8217;innocenza. Primi piani con occhi che domandano &#8220;perché&#8221;, giochi pericolosi e precoci con pistole vere, sorrisi che portano nonostante tutto l&#8217;idea di una possibilità: questi i ritratti proposti dall&#8217;autore che attraverso la sua macchina fotografica ha raccontato una<img class="alignright size-medium wp-image-2078" title="cerullo_pronzato_ali_bruciate_06H95_org" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/07/cerullo_pronzato_ali_bruciate_06H95_org-225x350.jpg" alt="" width="225" height="350" /> storia &#8220;sbagliata&#8221; che è anche la sua.</p>
<p>Alla mostra è legato il progetto editoriale <strong>Ali Bruciate, I bambini di Scampia</strong>, edito dalle <a href="http://www.paoline.it/" target="_blank"><strong>Paoline</strong></a>. Un libro scritto a quattro mani da Cerullo e dal sacerdote e scrittore Alessandro Pronzato: un dialogo, ricco di umanità e storie, che è anche una accusa sociale, un grido di aiuto che non può assolutamente andare perduto. Sfogliando le pagine di questo viaggio coinvolgente ed inquitante nei mali di un certo Sud, però, si percepisce forte la speranza, qquella speranza che ha portato Davide a cambiare la sua vita e che si legge sui volti di questi coraggiosi piccoli uomini.</p>
<p>Il 14 luglio, alle ore 18.00, è previsto un incontro per riflettere sul tema della legalità e sull’urgenza di proporre nuovi percorsi educativi. All’incontro prenderà parte il giornalista di Avvenire, Diego Motta, autore de “Pezzi di vita”,(Edizioni Paoline), libro che racconta storie di speranza dal nord al sud della penisola, e il filosofo Marco Guzzi, direttore della collana editoriale delle Paoline “Crocevia” che vuole proporre nuovi stili di vita. Nel mese di settembre – ottobre sono previsti altri incontri e visite guidate per le scuole.</p>
<p>La mostra resterà aperta fino al 22 ottobre.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/07/06/ali-bruciate-i-bambini-di-scampia/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Lidia, il cielo cade</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/05/03/lidia-il-cielo-cade/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/05/03/lidia-il-cielo-cade/#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 03 May 2010 08:35:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bianco e nero]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[ritratti]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=1935</guid>
		<description><![CDATA[Lidia, il cielo cade è il titolo del libro fotografico realizzato dal fotografo romano Maurizio Cogliandro. Il volume, edito da Postcart, raccoglie gli scatti che Cogliandro ha dedicato alla madre, malata di tumore.
Nella primavera del 2000 a Lidia viene diagnosticato un tumore alle ovaie. Maurizio Cogliandro, suo figlio, negli ultimi due anni di vita, fino al 14 febbraio 2005 giorno [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/covercogliandro.jpg" rel="lightbox[1935]"><img class="alignright size-full wp-image-1936" title="covercogliandro" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/covercogliandro.jpg" alt="covercogliandro" width="209" height="320" /></a>Lidia, il cielo cade è il titolo del libro fotografico realizzato dal fotografo romano Maurizio Cogliandro. Il volume, edito da <a href="http://www.postcart.com/index.php" target="_blank"><strong>Postcart</strong></a>, raccoglie gli scatti che Cogliandro ha dedicato alla madre, malata di tumore.</p>
<p>Nella primavera del 2000 a Lidia viene diagnosticato un tumore alle ovaie. <a href="http://www.fotonote.it/2010/01/07/raccontare-il-quotidiano/" target="_blank"><strong>Maurizio Cogliandro</strong></a>, suo figlio, negli ultimi due anni di vita, fino al 14 febbraio 2005 giorno in cui si è spenta, l’ha accompagnata in ogni momento della malattia insieme alla sua macchina fotografica.  Dalle attese in ospedale, alle cure a casa nel proprio letto, agli ultimi istanti di vita, ne viene fuori un toccante diario fotografico sofferto, intimo, delicato. Una potente testimonianza del legame tra una madre e un figlio nel momento più difficile.</p>
<p>Scatti in bianco e nero delicati e sfuggenti che testimoniano lo spietato avanzamento di una malattia che sconfigge il corpo e lo trasforma, ma anche foto che rappresentano il profondo legame tra una madre e un figlio che dialogano attraverso l&#8217;obiettivo in una situazione dolorosa e struggente.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/05/03/lidia-il-cielo-cade/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Ernesto Bazan: la vera anima di Cuba</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/04/28/ernesto-bazan-la-vera-anima-di-cuba/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/04/28/ernesto-bazan-la-vera-anima-di-cuba/#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 28 Apr 2010 15:34:56 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Copertina]]></category>
		<category><![CDATA[Fotografi]]></category>
		<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[Interviste]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bianco e nero]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[palermo]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[ritratti]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=1918</guid>
		<description><![CDATA[
Ernesto Bazan è un fotografo palermitano, ma vive da anni in Messico, che ha dedicato un libro fotografico interamente al suo amore incondizionato per Cuba e per il suo popolo, Bazan Cuba. Bazan ha riassunto in queste pagine, attraverso immagini in b/n e scritti, ben 14 anni di vita e fotografia nell&#8217;Isla grande. Un lavoro corale, hanno partecipato anche molti [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/83_cuba_2.jpg" rel="lightbox[1918]"><img class="size-large wp-image-1919 aligncenter" title="83_cuba_2" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/83_cuba_2-600x393.jpg" alt="83_cuba_2" width="600" height="393" /></a></p>
<p><a href="http://www.bazanphotos.com/" target="_blank"><strong>Ernesto Bazan</strong></a> è un fotografo palermitano, ma vive da anni in Messico, che ha dedicato un libro fotografico interamente al suo amore incondizionato per Cuba e per il suo popolo, <a href="http://www.bazanphotos.com/photographyBooks/cuba-bazan/content.html" target="_blank"><strong>Bazan Cuba</strong></a>. Bazan ha riassunto in queste pagine, attraverso immagini in b/n e scritti, ben 14 anni di vita e fotografia nell&#8217;Isla grande. Un lavoro corale, hanno partecipato anche molti degli allievi del fotografo, e intenso che attraverso il linguaggio del reportage restituisce una immagine di Cuba lontana dagli stereotipi e dai luoghi comuni&#8230;</p>
<p><strong>Nel suo libro si legge:&#8221;Per tanti anni Cuba l&#8217;avevo fortemente desiderata come si desidera una donna che incontri e non riesci più a togliertela dalla testa. Sono quasi certo di esserci vissuto in un&#8217;altra vita&#8221;. Lei è nato a Palermo e poi si è innamorato di Cuba e dell’Avana in particolare: quali sono i punti in comune tra queste due città, solo in apparenza lontanissime?</strong><br />
In entrambe si sente forte la presenza spagnola che le due isole hanno vissuto per diversi secoli. Poi arrivando all&#8217;Avana mi sono sentito riportato indietro nel tempo alla Sicilia della mia infanzia e anche prima di quando ero nato. Per questo credo di esserci vissuto in un&#8217;altra vita. Mi sono sentito naturalmente a mio agio. La vita quotidiana che avviene molto per strada mi ricordava molto della mia Palermo dove ho incominciato a muovere i miei primi passi fotografici.</p>
<p><strong>Come è nato e come si è sviluppato questo progetto fotografico così fortemente voluto?</strong><br />
Una volta che siamo stati costretti ad abbandonare l&#8217;isola nel 2006, mi sono reso conto che finalmente era arrivato il momento agognato da tanti anni: fare un libro che raccontasse 14 anni di vita e fotografia. L&#8217;unica certezza era che non volevo affidare questo lavoro ad un editore a causa delle esperienze negative dei miei primi libri. Scrissi ai miei studenti chiedendo il loro aiuto creativo e finanziario per poter autoprodurre il libro. Con mia grande sorpresa 50 di loro mi dissero che erano ben disposti ad aiutarmi. Grazie ai loro preziosi consigli in tutte le fasi di editing, dell&#8217;impaginazione e della stampa del libro e al successivo supporto finanziario, ho avuto il privilegio di diventare editore di me stesso. Abbiamo creato una piccola casa editrice la BazanPhotos Publishing e dopo questa prima esperienza editoriale di BazanCuba che sta superando tutte le mie aspettative, contiamo, nei prossimi anni, di pubblicare altri titoli sia del mio lavoro sia di alcuni dei miei studenti con maggiore talento. Il libro ha vinto vari premi fra cui quello come miglior libro dell&#8217;anno durante il New York Photo festival nel 2009. Dico sempre che una volta che imparerà a camminare da solo non ci sarà più bisogno di accompagnarlo nel suo lungo cammino.<br />
<strong>Quale sono le maggiori difficoltà che ha incontrato questo suo sogno di carta? </strong><br />
Pensavamo ingenuamente che una volta pubblicato il libro avremmo vinto la nostra sfida. In realtà non eravamo che all&#8217;inizio. Nuove sfide si sono susseguite. Una fra tante come distribuire e vendere i libri. L&#8217;idea di fare dei book tour non è stato che il pretesto per raggiungere il nostro audience. La risposta da parte del pubblico Italiano e Americano è stata e continua ad essere veramente commovente. <a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/BazanCubaCover_2.jpg" rel="lightbox[1918]"><img class="alignright size-medium wp-image-1920" title="BazanCubaCover_2" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/BazanCubaCover_2-270x231.jpg" alt="BazanCubaCover_2" width="270" height="231" /></a><br />
<strong>Il suo book tour ha toccato molte città italiane fra cui Bologna, Firenze, Napoli, Perugia, Senigallia, Milano e Roma: lei attualmente vive in Messico, cosa le manca di più del suo paese di origine?</strong><br />
Dico sempre che l&#8217;Italia e la Sicilia in particolare rappresentano il mio passato di cui mi sento molto orgoglioso. Il Messico e tutta l&#8217;America Latina sono invece il mio presente e il mio futuro. Qui, in queste terre, voglio continuare a fotografare per tutti gli anni che mi rimangono. Mi piace molto poter ritornare in Italia dove ho ancora la mia famiglia e molti amici cari.<br />
<strong>Altra passione oltre alla fotografia per lei è l&#8217;insegnamento: quali sono le indicazioni che di solito non omette mai di dare ai giovani fotografi che la seguono?</strong><br />
Diventare maestro è stata una nuova rivelazione dopo che a 17 anni avevo ascoltato una voce in sogno che mi diceva che dovevo fare il fotografo. L&#8217;insegnamento è una missione. Da otto anni cerco di aiutare i miei studenti affinché possano diventare migliori fotografi non perdendo mai di vista il rispetto degli altri, dei nostri soggetti. Dopo dieci giorni di duro lavoro avviene un vero “miracolo”. Dico sempre di loro una volta rientrati a casa di riguardare le foto con cui sono venuti all’inizio del workshop con quelle nuove. Credo che le loro immagini e commenti parlino da soli. Visitando la galleria studentesca sulla mia pagina web <a href="http://www.bazanphotos.com/photographyBooks/cuba-bazan/itl/index.html" target="_blank"><strong>www.bazanphotos.com</strong></a> si ha un’idea di cosa sto cercando di esprimere.<br />
<strong>Qual è, secondo lei, il segreto per realizzare un buon reportage?</strong><br />
La capacità di mettere la propria anima in sintonia con quella dei miei soggetti per poter raccontare quello che sentono nella loro esistenza e quello che provo io a ritrarli. Solamente trascorrendo lunghi periodi di tempo in un luogo si ha la possibilità di scavare sotto la superficie della vita. Dico sempre che bisogna ritornare negli stessi posti tante volte per cercare di cogliere la quinta essenza delle nostre emozioni e sentimenti.<strong><br />
C&#8217;è una caratteristica che maggiormente la colpisce del popolo cubano e che emerge dai suoi ritratti? </strong><br />
La grande dignità e la capacità d&#8217;andare avanti a tutti i costi nonostante la loro vita quotidiana sia molto difficile.<br />
<strong>Come vede il futuro di Cuba e della sua gente?</strong></p>
<p>Io sono molto ottimista e quindi non posso che sperare che il futuro dell&#8217;isola porti cambi positivi per questo popolo straordinario.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/04/28/ernesto-bazan-la-vera-anima-di-cuba/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Dal dagherrotipo al digitale</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/04/15/dal-dagherrotipo-al-digitale/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/04/15/dal-dagherrotipo-al-digitale/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 15 Apr 2010 09:57:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[digitale]]></category>
		<category><![CDATA[foto d'epoca]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>
		<category><![CDATA[storia]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=1835</guid>
		<description><![CDATA[In occasione della XII Settimana della Cultura -16/25 aprile 2010 lo Spazio Labo’ &#8211; Centro di Fotografia di Bologna ospita un incontro con il Prof. Maurizio Rebuzzini durante il quale verrà presentato il suo ultimo libro,  1839-2009. Dalla Relazione di Macedonio Melloni alla svolta di Akio Morita. Come dire, dal dagherrotipo all’acquisizione digitale di immagini. E consecuzioni (Ed. FOTOgraphia Libri, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/rebuzzini.jpg" rel="lightbox[1835]"><img class="alignleft size-full wp-image-1836" title="rebuzzini" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/04/rebuzzini.jpg" alt="rebuzzini" width="189" height="263" /></a>In occasione della XII Settimana della Cultura -16/25 aprile 2010 lo <a href="http://www.spaziolabo.it/SpazioLabo/___Spazio_Labo___.html" target="_blank"><strong>Spazio Labo’ &#8211; Centro di Fotografia</strong></a> di Bologna ospita un incontro con il Prof. Maurizio Rebuzzini durante il quale verrà presentato il suo ultimo libro, <em> 1839-2009. Dalla Relazione di Macedonio Melloni alla svolta di Akio Morita. Come dire, dal dagherrotipo all’acquisizione digitale di immagini. E consecuzioni </em><span><em>(</em>Ed. FOTOgraphia Libri, 2009)<br />
</span></p>
<p>Venerdì 16 aprile 2010, dalle ore 19 gli spazi della associazione culturale bolognese saranno la sede dell&#8217;incontro, ad ingresso libero  dal titolo <em>Le tecnologie possono cambiare, evolversi, ma i princìpi restano.</em> Maurizio Rebuzzini &#8211; che si occupa di fotografia come redattore, collaboratore o direttore editoriale dal 1972 &#8211; si occupa di linguaggio, tecnica e costume della<br />
fotografia ed è curatore della sezione storica degli apparecchi fotografici al<br />
Museo Nazionale Alinari della Fotografia.</p>
<p><em>&#8220;Rebuzzini ha considerato una storia, quella della fotografia, da angolature classiche e<br />
anticonformiste, come è nella sua natura e preparazione di uomo colto ed intelligente, e come deve essere per non soggiacere a ribollite che oramai si sono consunte, nella cucina poverissima di idee e ridondante di errori che blocca la digestione alle nostre menti. La traccia, proprio per prendere coscienza di che cosa è la fotografia e di quanto abbia inciso sul nostro modo di essere e di vivere, è i grandi momenti che hanno impresso una svolta senza ritorno»</em> si legge nella prefazione al volume scritta da Giuliana Scimé</p>
<p>Il libro di Rebuzzini ricostruisce il percorso dell&#8217;immagine dai suoi albori fino alle recenti innovazioni che ne hanno rivoluzionato modalità e contenuti. Ogni capitolo rappresenta una tappa fondamentale del linguaggio che dal 1839 non smette di cambiare ed evolversi, per arrivare all’operazione voluta da Akio Morita, presidente di Sony, che ha avviato l’acquisizione digitale<br />
delle immagini. Una originale storia della fotografia, non solo per addetti ai lavori, che parte dal dagherrotipo passando per la Box Kodak, di George Eastman (1888), fino alla mitica Leica, di Oskar Barnack (1913-1925), e alla Polaroid.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/04/15/dal-dagherrotipo-al-digitale/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>La ragazza dai piedi di vetro</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/03/18/la-ragazza-dai-piedi-di-vetro/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/03/18/la-ragazza-dai-piedi-di-vetro/#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 18 Mar 2010 13:46:15 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Concorsi]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[cultura]]></category>
		<category><![CDATA[libri]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=1697</guid>
		<description><![CDATA[La Ragazza dai piedi di vetro è il titolo dell&#8217;opera prima dello scrittore inglese Ali Shaw, un fantasy dai toni romantici che racconta l&#8217;amore tra due ragazzi problematici, Ida e Midas. All&#8217;uscita del libro è collegato un interessante concorso fotografico.
L&#8217;ISFCI – Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata di Roma e Fazi Editore, hanno lanciato un
concorso fotografico e di cultura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><strong><strong><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/cover.gif" rel="lightbox[1697]"><img class="alignright size-full wp-image-1698" title="cover" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/03/cover.gif" alt="cover" width="240" height="329" /></a></strong><a href="http://www.mangialibri.com/node/6008" target="_blank">La Ragazza dai piedi di vetro</a></strong> è il titolo dell&#8217;opera prima dello scrittore inglese Ali Shaw, un fantasy dai toni romantici che racconta l&#8217;amore tra due ragazzi problematici, Ida e Midas. All&#8217;uscita del libro è collegato un interessante concorso fotografico.</p>
<p><a href="http://www.isfci.com/" target="_blank"><strong>L&#8217;ISFCI – Istituto Superiore di Fotografia e Comunicazione Integrata</strong></a> di Roma e <a href="http://www.fazieditore.it/" target="_blank"><strong>Fazi Editore</strong></a>, hanno lanciato un<br />
concorso fotografico e di cultura letteraria a livello nazionale: una iniziativa che mette insieme l&#8217;amore per la lettura e la passione per lo scatto. Fino al prossimo 30 giugno 2010 i partecipanti, che avranno letto il romanzo, potranno inviare, tramite il sito legato al lancio del romanzo, la risposta alle tre domande pubblicate sul sito internet www.laragazzadaipiedidivetro.it ed allegando una fotografia scattata con macchina fotografica digitale ispirata ai temi presenti ne “La ragazza dai piedi di vetro”.</p>
<p>Entro il 30 settembre 2010, poi, le foto saranno sottoposte al vaglio insindacabile di una Giuria composta da 3 esperti nel campo della fotografia e 3 esperti del mondo letterario, la quale, valuterà le risposte pervenute e la qualità delle immagini inviate. Il vincitore si aggiudicherà un corso di fotografia digitale presso l&#8217;ISFCI.</p>
<p>Tutte le foto che avranno partecipato al concorso saranno pubblicate sul sito www.laragazzadaipiedivetro.it a partire dal 1 novembre 2010 fino al 1 gennaio 2011.</p>
<p>Per visionare il regolamento e le domande relative al concorso vi rimandiamo al <a href="http://www.laragazzadaipiedidivetro.it/concorso.htm" target="_blank"><strong>sito </strong></a>legato al romanzo.</p>
<div id="_mcePaste" style="overflow: hidden; position: absolute; left: -10000px; top: 110px; width: 1px; height: 1px;"><span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #afd5d1;"><strong>SCATTA LA TUA FOTO E VINCI UN CORSO PROFESSIONALE DI FOTOGRAFIA</strong></span><span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #ffffff;"><strong><br />
</strong><br />
Dietro ogni fotografia c’è una storia, un pensiero, o semplicemente  			il desiderio di catturare l’attimo. Midas Crook, il protagonista del  			romanzo, insegue le sue fotografie, le rincorre…</p>
<p>Ti invitiamo ad immergerti in un mondo fatto di giochi di luce, di  			ombre e di sfumature, dove la magia appare quando meno te l’aspetti.<br />
Partecipa al concorso rispondendo alle domande e inviando una foto  			ispirata al libro.</p>
<p></span> <span style="font-size: 9pt; font-weight: 700; font-family: Arial; color: #afd5d1;"> Domande per il Concorso</span><span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #ffffff;"></p>
<p></span><strong> <span style="font-size: 9pt; font-family: Wingdings; color: #afd5d1;">è</span><span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #afd5d1;"> </span></strong><em> <span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #ffffff;">Perché Ida  			McLaird ha deciso di tornare a St. Hauda Land?<br />
</span></em><strong> <span style="font-size: 9pt; font-family: Wingdings; color: #afd5d1;">è</span><span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #afd5d1;"> </span></strong><em> <span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #ffffff;">Come  			inizia la passione di Midas Crook per la fotografia?<br />
</span></em><strong> <span style="font-size: 9pt; font-family: Wingdings; color: #afd5d1;">è</span><span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #afd5d1;"> </span></strong><em> <span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #ffffff;">Qual è la  			fobia che Midas Crook supererà solo per amore?<br />
</span></em><strong> <span style="font-size: 9pt; font-family: Wingdings; color: #afd5d1;">è</span><span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #afd5d1;"> </span></strong> <span style="font-size: 9pt; font-family: Arial; color: #ffffff;"><em> Cosa  			alleva Henry Fuwa nella sua stalla nascosta nel bosco?</em></span></div>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/03/18/la-ragazza-dai-piedi-di-vetro/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Meditazione e fotografia</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/02/23/meditazione-e-fotografia-2/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/02/23/meditazione-e-fotografia-2/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 23 Feb 2010 13:59:12 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=1584</guid>
		<description><![CDATA[Il prossimo 25 febbraio lo Spazio Labo’- Centro di Fotografia di Bologna ospita la presentazione del volume Meditazione e fotografia Vedendo e ascoltando passare l’attimo (Contrasto, 2008)
Alle ore 19.00 presso gli spazi dell’associazione culturale si svolgerà un incontro durante il quale sarà presente l’autore, il critico e storico della fotografia Diego Mormorio.
Il tema del volume è quello del rapporto possibile [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/Meditazione_e_Fo_49b62e17b4db4.jpg" rel="lightbox[1584]"><img class="alignleft size-full wp-image-1585" title="Meditazione_e_Fo_49b62e17b4db4" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/02/Meditazione_e_Fo_49b62e17b4db4.jpg" alt="Meditazione_e_Fo_49b62e17b4db4" width="176" height="246" /></a>Il prossimo 25 febbraio lo <a href="http://www.spaziolabo.it/SpazioLabo/___Spazio_Labo___.html" target="_blank"><strong>Spazio Labo’- Centro di Fotografia</strong></a> di Bologna ospita la presentazione del volume <strong>Meditazione e fotografia Vedendo e ascoltando passare l’attimo</strong> (<a href="http://www.contrasto.it/" target="_blank"><strong>Contrasto</strong></a>, 2008)</p>
<p>Alle ore 19.00 presso gli spazi dell’associazione culturale si svolgerà un incontro durante il quale sarà presente l’autore, il critico e storico della fotografia Diego Mormorio.</p>
<p>Il tema del volume<strong> </strong>è quello del rapporto possibile e stimolante tra la pratica della meditazione e l’esercizio del fotografare: un viaggio complesso e affascinante all’interno di un possibile e inusuale modo di concepire l’azione del fotografare intesa come meditazione e grande scuola di vita, il</p>
<p>Dice l’autore a proposito del suo libro: <em>“La bellezza è la cosa che più abbonda nel mondo. Ci vogliono però occhi per vederla: una particolare capacità di saper guardare e di saper ascoltare”</em></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/02/23/meditazione-e-fotografia-2/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Raccontando l&#8217;Africa</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/01/24/raccontando-lafrica/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/01/24/raccontando-lafrica/#comments</comments>
		<pubDate>Sun, 24 Jan 2010 10:54:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[africa]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>
		<category><![CDATA[viaggi]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=1433</guid>
		<description><![CDATA[Il continente Africano è una miniera di immagini e storie sempre nuove da raccontare. Il fotografo e scrittore ligure Diego Assandri e un grande conoscitore e amante dell&#8217;Africa e dal 2006 al 2009 ha compiuto con la propria auto 3 Transafrica complete: da Tangeri a Cape Town due volte (una facendo la discesa dell&#8217;ovest l seconda attraversando il Congo e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/Copertina-Kisangani1.jpg" rel="lightbox[1433]"><img class="alignleft size-large wp-image-1436" title="Copertina Kisangani" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2010/01/Copertina-Kisangani1-600x573.jpg" alt="Copertina Kisangani" width="360" height="344" /></a>Il continente Africano è una miniera di immagini e storie sempre nuove da raccontare. Il fotografo e scrittore ligure <a href="http://www.diegoassandri.net/www.diegoassandri.net/Benvenuto.html" target="_blank"><strong>Diego Assandri</strong></a> e un grande conoscitore e amante dell&#8217;Africa e dal 2006<span> </span>al 2009 ha compiuto con la propria auto 3 Transafrica complete: da Tangeri a Cape Town due volte (una facendo la discesa dell&#8217;ovest l seconda attraversando il Congo e navigando sul fiume per oltre due<span> </span>mesi) ed una risalendo l&#8217;Africa tutta per l&#8217;est affrontando il Kivu da<span> </span>sud a nord per oltre un mese nel tentativo di uscire illeso da una feroce guerra. Esperienze forti e indimenticabili che hanno dato modo a Assandri di scoprire i mille volti di un paese e di un popolo straordinari.</p>
<p>Il fotografo, raccogliendo il meglio del numeroso materiale scattato, ha prodotto un libro fotografico-documentario proprio sulla navigazione del fiume Congo dal titolo La Famiglia del Kisangani (Edizioni Amici del Sassello). Si tratta di quasi 100 pagine che raccontano la giornata, fatta di sapori, colori e odori, di una di una famiglia che a bordo di una chiatta viaggia sul fiume Congo da Kinshasa a Kisangani. Immagini coinvolgenti che hanno la capacità di trascinare chi le guarda lontano dalle sovrastrutture, dal benessere e dalla retorica della nostra civiltà occidentale. Un reportage che è anche un racconto di vita non solo di una famiglia ma di un intero popolo.</p>
<p>Dala stessa esperienza africana sono nati anche una guida illustrata, Transafrica (Edizioni Amici del Sassello) ed un video. Assandri, da oltre 10 anni impegnato in Africa ha creato anche una Associazione a scopo umanitario che si chiama <strong>Amici per l&#8217;Africa. </strong></p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/01/24/raccontando-lafrica/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>1</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Moana, casta Diva</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2010/01/22/moana-casta-diva/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2010/01/22/moana-casta-diva/#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 22 Jan 2010 13:20:13 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[Mostre]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[bologna]]></category>
		<category><![CDATA[donne]]></category>
		<category><![CDATA[erotismo]]></category>
		<category><![CDATA[nudo]]></category>
		<category><![CDATA[ritratti]]></category>
		<category><![CDATA[roma]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=1224</guid>
		<description><![CDATA[Moana Pozzi è stata molto più di una attrice di porno, la sua immagine algida e sinuosa ha sollecitato, e continua a sollecitare, le fantasie di milioni di fan che l&#8217;hanno consacrata come una icona senza tempo. L’incredibile vita di questa donna misteriosa, dotata di grande personalità e amante della libertà di recente è stata al centro di una fiction, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/moana1.jpg" rel="lightbox[1224]"><img class="alignleft size-full wp-image-1412" title="moana" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/moana1.jpg" alt="moana" width="283" height="340" /></a>Moana Pozzi è stata molto più di una attrice di porno, la sua immagine algida e sinuosa ha sollecitato, e continua a sollecitare, le fantasie di milioni di fan che l&#8217;hanno consacrata come una icona senza tempo. L’incredibile vita di questa donna misteriosa, dotata di grande personalità e amante della libertà di recente è stata al centro di una fiction, interpretata da Violante Placido e andata in onda con successo su Sky, ed ora le celebrazioni postume continuano con una mostra fotografica che si inaugura a Bologna sabato 23 gennaio.</p>
<p>La mostra, dal titolo &#8220;Moana-Casta Diva&#8221;, era stata presentata presso la Casa del cinema di Roma lo scorso 10 dicembre, alla presenza del regista Tinto Brass: un omaggio per immagini interamente dedicato alla pornostar prematuramente, e misteriosamente, scomparsa nel 1994.</p>
<p>Il percorso espositivo, curato da Valerio Dehò, prevede in tutto 22 scatti, di cui 15 inediti, realizzati tra il 1988 e il 1990, dal fotografo di scena <a href="http://www.salisgianfranco.com/" target="_blank"><strong>Gianfranco Salis</strong></a>, allievo di Tazio Secchiaroli, che nella sua carriera ha ritratto bellezze nazionali ed internazionali. Immagini a colori &#8220;morbide&#8221; e glamour che restituiscono intatto il fascino e l&#8217;eleganza di questa diva che con la sua morte, proprio come i veri miti, ha lasciato molti rimpianti e uno strascico di misteri.</p>
<p>La mostra si apre il 23 gennaio presso galleria d&#8217;arte <a href="http://www.contemporaryconcept.it/home.htm" target="_blank"><strong>Contemporary Concept di Bologna</strong></a> per poi chiudersi il 27 marzo 2010: gli scatti verranno poi esposti in altre due tappe della mostra, una a Roma e l’altra a Treviso. Il 30 gennaio presso la galleria verrà anche presentato il libro dedicato ala indimenticabile icona del porno dal titolo &#8220;Casta Diva&#8221; (Mat Edizioni&#8221;), un testo che raccoglie immagini e parole di personaggi della cultura e del mondo dello spettacolo tra i quali Achille Bonito Oliva, Eva Robin&#8217;s e Roberto D&#8217;Agostino.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2010/01/22/moana-casta-diva/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
		<item>
		<title>Effetti Collaterali</title>
		<link>http://www.fotonote.it/2009/12/29/effetti-collaterali/</link>
		<comments>http://www.fotonote.it/2009/12/29/effetti-collaterali/#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 29 Dec 2009 15:22:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Francesca De Meis</dc:creator>
				<category><![CDATA[In Libreria]]></category>
		<category><![CDATA[News]]></category>
		<category><![CDATA[guerra]]></category>
		<category><![CDATA[reportage]]></category>
		<category><![CDATA[sociale]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://www.fotonote.it/?p=1282</guid>
		<description><![CDATA[
Effetti collaterali è il titolo del volume fotografico, edito da Graffiti, che raccoglie una serie di scatti trealizzati da diversi fotografi nell&#8217;arco di 10 anni di viaggi in Palestina organizzati proprio dalla Graffiti. Gli autori delle foto sono: Fady Adwan, Patrizia Gravina, Alesssia Leonello, Danila Lioce, Laura Montanari, Sarah Morando, Emiliano Pinnizzotto, Gianni Pinnizzotto, Sabrina Zimmitti e Simona Zimmitti.
Tra le [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: center;"><a href="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/730_graffiti_effetti_cover_fronte.jpg" rel="lightbox[1282]"><img class="size-full wp-image-1283 aligncenter" title="730_graffiti_effetti_cover_fronte" src="http://www.fotonote.it/wordpress/wp-content/uploads/2009/12/730_graffiti_effetti_cover_fronte.jpg" alt="730_graffiti_effetti_cover_fronte" width="709" height="570" /></a></p>
<p>Effetti collaterali è il titolo del volume fotografico, edito da <a href="http://www.graffitiscuola.it/Menu%20principale.html" target="_blank"><strong>Graffiti,</strong></a> che raccoglie una serie di scatti trealizzati da diversi fotografi nell&#8217;arco di 10 anni di viaggi in Palestina organizzati proprio dalla Graffiti. Gli autori delle foto sono: Fady Adwan, Patrizia Gravina, Alesssia Leonello, Danila Lioce, Laura Montanari, Sarah Morando, Emiliano Pinnizzotto, Gianni Pinnizzotto, Sabrina Zimmitti e Simona Zimmitti.</p>
<p>Tra le oltre 200 immagini, che partono dagli anni ‘90, sono riassunti anche gli “effetti collaterali” della operazione militare, denominata, “Piombo Fuso” con la quale gli Israeliani lo scorso anno hanno voluto dare un duro colpo ad Hamas ed al terrorismo ma che ha finito per coinvolgere civili inermi, soprattutto bambini. Il bollettino è stato quello di una vera e propria guerra: 1400 palestinesi morti, di cui 400 bambini e migliaia di feriti.</p>
<p>Gianni Pinnizzotto, fondatore e animatore della Scuola Graffiti e della omonima agenzia, in occasione della uscita di questo nuovo volume &#8211; dedicato alla guida &#8220;ufficiale&#8221; in Palestina della Graffiti Kamal scomparsa due anni fa &#8211; ha dichiarato “<em>Abbiamo voluto sfidare i grandi network, tutti perlopiù allineati con Israele, producendo un nuovo libro fotografico, ricco anche di contenuti scritti, tra cui gli interventi di chi vive da sempre su quella martoriata terra. Lo abbiamo fatto nella consapevolezza che un libro rimane negli anni, non termina la sua opera di narrazione quando si spengono le luci come succede spesso dopo l’inaugurazione di una mostra o alla fine di un dibattito</em>”. Un libro da sfogliare, leggere e conservare per non dimenticare mai gli orrori che l’odio ha causato, e continua a generare, in questo sfortunato e conteso lembo di terra.</p>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://www.fotonote.it/2009/12/29/effetti-collaterali/feed/</wfw:commentRss>
		<slash:comments>0</slash:comments>
		</item>
	</channel>
</rss>
