
Giuliano Grittini, Tiger Lily, tecnica mista su carta , 70 x 50
Alcuni miti sono slegati dalle dinamiche del tempo e le loro immagini sono diventate delle vere e proprie icone di riferimento che non hanno bisogno di didascalie o di tante presentazioni, il loro carisma parla ancora attraverso le fotografie o i dipinti.
E’ stata inaugurata lo scorso 20 dicembre, e chiuderà i battenti il prossimo 5 agosto 2012, la mostra dedicata ad un mito del cinema che ha segnato un’epoca: Marilyn Monroe.
Le scenografiche sale di Castello Pozzi a Milano, ospitano, infatti la mostra dal titolo “TRIBUTE TO MARILYN” THREE HUNDRED SIXTY-SIX SPECIAL DAYS”. Si tratta di un progetto legato alla figura dell’attrice americana, scomparsa nel 1962 in circostanze misteriose, in occasione proprio del cinquantesimo anniversario della sua morte. Il percorso espositivo si snoda attraverso le opere di due grandi artisti Giuliano Grittini e Mimmo Rotella, che hanno interpretato in modi diversi una icona senza tempo.
Le Marilyn di Mimmo Rotella presentate in mostra tessono un dialogo ideale con le stampe che Giuliano Grittini ha dedicato alla diva americana. Di Grittini in mostra 15 opere uniche, realizzate nel corso degli anni passati, e 12 Marilyn Tributo, il primo multiplo d’après, autorizzate dalla Fondazione Rotella. La novità è costituita da 366 esemplari, una per ogni giorno dell’anno, dal titolo Marilyn Life , il primo multiplo al mondo trattato come un ‘opera unica.
Si legge nel comunicato stampa: “Il progetto espositivo è legato al confronto tra due personalità artistiche accomunate dalla stessa attenzione per l’immagine-icona Marilyn e da una profonda e reciproca stima professionale. Molte edizioni di Mimmo Rotella hanno, infatti, visto la luce nell’atelier di Grittini e annosa e proficua è stata la loro collaborazione. Per l’occasione sarà anche realizzato un consistente catalogo realizzato da Prearo Editore dove ognuna delle 366 Marilyn Life trova il suo spazio”.














