L’Associazione Altidona Belvedere, ha organizzato (con il patrocinio del Comune di Altidona Provincia di Fermo e della Fondazione Cassa Risparmio di Fermo), dal 18 luglio al 20 agosto 2010 presso il centro storico di Altidona (in provincia di Fermo) la mostra dal titolo “Senza confine” che ospita gli scatti di Mario Dondero, definito da più parti “l’intellettuale delle immagini”.
L’Associazione – che in passato ha dedicato mostre tra gli altri a Tano D’Amico, Francesco Cito e Romano Cagnoni – ha allestito in un edificio dentro le mura castellane di Altidona, borgo in collina, a pochi chilometri dal mare, in provincia di Fermo – una personale dedicata al grande reporter che è divisa in due sezioni, nelle quali saranno esposte ottanta foto selezionate tra la sua vasta produzione.
Il percorso espositivo prevede scatti, noti ed inediti, che fanno parte di reportage realizzati in varie parti del mondo come quelli che ripropongono momenti del Sessantotto in varie città d’Europa attraverso i volti di gente comune ma sono in mostra anche ritratti di grandi artisti tra i quali Beckett, Ionesco, Sartre, Foucault e Francis Bacon.
Si legge nel volume Dondero 4 20 (Forum Editrice) A cura di Danilo De Marco, a proposito dell’autore:
“La scelta di fotografie di scrittori e persone di cultura pubblicate in questo libro è commovente. Non solo sono scatti di una persona che ha avuto la costanza e il privilegio di essere presente agli avvenimenti culturali della seconda metà del secolo scorso, ma sono un’entrata gentile nella loro intimità. Spesso, nei commenti che Mario aggiunge alle fotografie, dice “Eravamo amici”, “l’ho molto amato”. Mario Dondero fotografa ciò che ama. E’ la sua forma letteraria. I volti degli scrittori, i luoghi che li rappresentano, i loro gesti nei loro luoghi. A chi guarda resta una impressione profonda, un contesto, molto differente da tutto un mondo in cui ormai anche gli scrittori sono inseriti, fatto di luci, di pose, di tecnica”.














