Si è inaugurata lo scorso 14 maggio e chiuderà i battenti il prossimo 14 giugno la mostra fotografica ospitata da Spazzi La locanda degli arrivanti a Torino. Gli spazi del centro polifunzionale, dedicato al gusto e alla cultura, fanno da sfondo ad una mostra dal titolo “Spazzi di memoria” che raccoglie gli scatti di Luca Cassiani.
Un percorso di trenta immagini, realizzate durante un Viaggio nella memoria effettuato nel 2009, che raccontano in modo asciutto ed efficace un sofferto percorso emotivo nei lager di Auschwitz, Birkenau, Mauthausen, Bergen Belsen e Natzweiler-Struthof.
Il fotografo, che ricopre la carica di consigliere comunale a Torino, così presenta al visitatore le immagini della sua mostra: “Non ci sono le persone, le loro facce, i loro corpi martoriati nel lager, nel carcere, nel manicomio, nel ghetto, al di qua del muro ci siamo tutti noi. L’ossessione identitaria ci perseguita da sempre. Il matto, lo straniero, il diverso, ci fanno paura. Come superare questa ossessione? La memoria non è il passato, ma viene dal passato. Essa vive solo se sapremo darle un futuro”.














