Dal 17 luglio al 24 settembre il gruppo Art Photo Tour ha organizzato una serie di 10 workshop, tenuti da altrettanti fotografi: una serie di viaggi fotografici tra il mare e l’entroterra della meravigliosa Sardegna!
Ecco come ci ha raccontato l’iniziativa Giovanni, uno degli animatori del workshop:
“In molti visitano la Sardegna ogni anno, ma pochi ne conoscono realmente l’anima. La mia isola è un corpo con due anime, bellissime e diverse; quella più conosciuta della costa e del mare, dalle suggestive tonalità cromatiche; quella meno nota dell’entroterra con paesaggi mozzafiato e paesi dalle radicate tradizioni. Il nostro workshop vuole offrire la possibilità di conoscere attraverso gli occhi e le storie di vita degli abitanti, le meraviglie naturalistiche e suggestive dell’isola e stimolare, nel contempo, la ricerca di storie umane, in un’isola ricca di significati simbolici. Lo scopo sarà quello di approfondire la conoscenza di questa terra cogliendone le immagini più significative. Il workshop fotografico è un’occasione speciale per vivere un’avventura esclusiva, un viaggio fatto di situazioni irripetibili, (una vera esplorazione fotografica) aperta sia ai partecipanti fotografi del gruppo sia ai loro accompagnatori. Un’esperienza unica che vi farà amare questa affascinante isola, senz‘ altro il miglior modo
per svelarne i segreti, e dal suo interno viverli. La filosofia del viaggio è l’esplorazione, la conoscenza e la ricerca dei significati sottesi e simbolici che l’isola, sin dall’era dei tempi custodisce gelosamente.
Ci immergeremo in terra sarda, rispettando il suo concetto di tempo e le tradizioni della gente del luogo. Percorreremo strade e sentieri, assieme cammineremo per spiagge e boschi, abbandonando il concetto di turista per arrivare là dove un turista non sa e non può arrivare. Portarvi in un semplice viaggio fotografico sarebbe scontato, la Sardegna è un luogo di riscoperta dei nostri sensi, in cui non sarà stimolata solo la vista, ma il tatto, l’olfatto e l’udito, attraverso il suono, il gusto e il profumo di cibi, riti e miti cari al popolo sardo. Vi farò gustare, pietanze tipiche fatte in casa, culurgiones, maloreddus e sebadas, porceddu cucinato secondo tradizione, gustosi e variopinti dolcetti che l’isola offre.”.
I partecipanti attraverso le loro macchine fotografiche potranno cogliere luoghi del passato e del presente della cultura sarda: dai ricami del pane attraverso le mani sagge degli anziani, alle antiche tecniche di tessitura; dalle cerimonie religiose accompagnate da colorate sfilate in costume e danze centenarie fino agli splendidi colori delle cale più segrete. Una avventura in un’isola da sogno che si effettuerà con il mitico furgone anni ’60 Westfalia.
Per ulteriori informazioni circa l’iniziativa e per prenotarsi è possibile mandare una mail a: artphototour@gmail.com













