“Custodire la memoria (Nonostante tutto)” è il tema al centro della quarta edizione della rassegna Rapallo Fotografia Contemporanea. La manifestazione, che si svolge nella cittadina ligure fino al 7 febbraio, prevede un confronto a distanza fra sette giovani fotografi emergenti e maestri di fama internazionale. L’Antico castello sul Mare fa da sfondo a questa sfida che vede idelamente gli scatti dialogare fra loro dando vita ad una riflessione sul medium fotografia.
Il direttore artistico Andrea Botto ha voluto quest’anno rivolgere uno sguardo all’oriente ospitando il fotografo giapponese Takashi Homma del quale ha prodotto il progetto Widows. La mostra del fotografo nipponico – si tratta della prima personale in italia dell’artista ed è curata da Francesco Zanot – nasce da una ispirazione dalle immagini d’epoca conservate negli Archivi Storici del Comune di Genova e del Comune di Rapallo: sono nati così una serie di intensi ritratti di donne del luogo, tutte vedove, che si ricollegano appunto direttamente al tema della memoria e del dolore.
Tra gli altri partecipanti alla rassegna, ospitati nella sezione Open Space, anche il sardo Giorgio Barrera, con un lavoro dedicato ai teatri di guerra delle battaglie risorgimentali, e Mirko Smerdel che ha mixato foto d’epoca con moderni ritratti dando vita ad un interessante lavoro di commistione di generi e generazioni.














