Moana Pozzi è stata molto più di una attrice di porno, la sua immagine algida e sinuosa ha sollecitato, e continua a sollecitare, le fantasie di milioni di fan che l’hanno consacrata come una icona senza tempo. L’incredibile vita di questa donna misteriosa, dotata di grande personalità e amante della libertà di recente è stata al centro di una fiction, interpretata da Violante Placido e andata in onda con successo su Sky, ed ora le celebrazioni postume continuano con una mostra fotografica che si inaugura a Bologna sabato 23 gennaio.
La mostra, dal titolo “Moana-Casta Diva”, era stata presentata presso la Casa del cinema di Roma lo scorso 10 dicembre, alla presenza del regista Tinto Brass: un omaggio per immagini interamente dedicato alla pornostar prematuramente, e misteriosamente, scomparsa nel 1994.
Il percorso espositivo, curato da Valerio Dehò, prevede in tutto 22 scatti, di cui 15 inediti, realizzati tra il 1988 e il 1990, dal fotografo di scena Gianfranco Salis, allievo di Tazio Secchiaroli, che nella sua carriera ha ritratto bellezze nazionali ed internazionali. Immagini a colori “morbide” e glamour che restituiscono intatto il fascino e l’eleganza di questa diva che con la sua morte, proprio come i veri miti, ha lasciato molti rimpianti e uno strascico di misteri.
La mostra si apre il 23 gennaio presso galleria d’arte Contemporary Concept di Bologna per poi chiudersi il 27 marzo 2010: gli scatti verranno poi esposti in altre due tappe della mostra, una a Roma e l’altra a Treviso. Il 30 gennaio presso la galleria verrà anche presentato il libro dedicato ala indimenticabile icona del porno dal titolo “Casta Diva” (Mat Edizioni”), un testo che raccoglie immagini e parole di personaggi della cultura e del mondo dello spettacolo tra i quali Achille Bonito Oliva, Eva Robin’s e Roberto D’Agostino.














