A Terni, presso la sede di Palazzo di Primavera fino al prossimo 31 gennaio sarà possibile visitare la mostra del fotografo George Tatge che prende il titolo proprio dalla cittadina umbra. La personale – curata da Indisciplinarte e Civita, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Terni - sviluppa i temi da sempre cari all’artista italo-turco, nato ad Istanbul ma ormai trasferitosi a FIrenze, quali il paesaggio e l’architettura.
La mostra prende spunto da un volume fotografico, uscito nel 2006, realizzato appositamente dall’artista per la città di Terni. Il percorso espositivo prevede un insieme di immagini, in tutto 50 alcune delle quali non presenti nel libro, che si presenta come un viaggio nel cuore della città e delle sue architetture sospese tra antico e moderno. Scatti in bianco e nero che accarezzano vicoli, piazze e scorci di Terni offrendone una lettura poetica e partecipe.
“Nella mia fotografia di architettura,” ha dichiarato Tatge, “ho sempre prediletto la luce. In fondo, è il sole ad aver guidato i primi architetti nel loro orientamento est-ovest ed è il sole che sottolinea quelle geometrie sacre e profonde che decorano le nostre città. Il sole, quindi, è il vero protagonista in una città piena di scorci metafisici come Terni. Ho lavorato solo marginalmente con la mia macchina fotografica preferita, una Deardorff 13x18cm. Era già scoppiata la rivoluzione digitale, e quindi, come tutti i professionisti, mi sono adattato. Questi rappresentano, di fatti, i primi scatti con la nuova tecnologia in campo fotografico.”















