Fino al 15 febbraio il MADRE Museo d’Arte Donna Regina di Napoli ospita la mostra di Johnnie Shand Kydd. Il percorso espositivo, curato a cura di Mauro Codognato prevede una serie di scatti dedicati alla città partenopea dal fotografo inglese che proprio a Napoli ha trascorso lunghi periodi sviluppando un legame profondo con Napoli e le sue contraddizioni.
Shand Kydd – diventato famoso per aver documentato attraverso le immagini il lavoro e la vita privata degli artisti della corrente dei Young British Artists tra i quali Damian Hirst e Tracey Emin – ha ritratto, rigorosamente in bianco e nero, con amore e ironia gli splendori e le miserie di una città contraddittoria: immagini spiazzanti che mostrano un volto inedito di Napoli e dei suoi abitanti.
Gli scatti, presentati in anteprima assoluta internazionale, sono nati per caso, non da un preciso progetto dell’artista ma da una esigenza di voler condividere la meraviglia e i sentimenti per una realtà così sottile e complessa: un modo per osservare la più mediterranea delle città con l’occhio curioso ma in apparenza impassibile di un inglese doc. Un amore quello di Shand Kydd che si traduce in una frase da lui pronunciata proprio in riferimento a questa mostra:
“Napoli non è una città facile ma dura, eppure è proprio questo ad affascinarmi. Io non resto in hotel come molti turisti fanno, amo la sua confusione, la sfida che pone, e non ho mai avuto timore vivendola. Solleva moltissime domande e non risponde a nessuna di esse”.














