Si è inagurata lo corso 18 novembre presso la galleria Suzy Shammah di Milano la personale dell’artista finlandese Esko Männikkö dal titolo Harmony Sisters. In mostra duecento fotografie a colori, diverse per formato e dimensioni, realizzate tra il 1990 e il 2007, e dedicate interamente ai ritratti di animali.
La mostra, con la quale Männikkö il 5 marzo 2008 ha ricevuto il prestigioso Deutsche Börse Photography Prize, è stata esposta per la prima volta alla Konsthallen Millesgården di Stoccolma, e dopo un tour in diversi musei svedesi, giungerà alla fine del 2009 in Francia.
Männikkö già in passato ha realizzato lavori che avevano come soggetto la natura, come nelle serie Flora & Fauna e Harmony Sisters, iniziata nel 1995 e tuttora in corso, dove puntava l’attenzione sui piccoli dettagli dei suoi particolari soggetti: una criniera bianca, un occhio dove si riflette il fotografo, una grossa bocca spalancata.
Le immagini dell’artista finlandese sono dirette, semplici, di una bellezza sconcertante e soprattutto puntano l’attenzione sul mondo degli animali in modo nè lezioso nè – come avviene in certi casi per la fotografia wildlife – ridodante. Männikkö, infatti, è presente con un atteggiamento carico di umanità che riesce a non deformare, a non trasformare il momento vuoto in una denuncia politica o sociale. Rispetta i suoi soggetti e li protegge dall’invadenza degli occhi altrui, comunicando un mondo senza interpretarlo, rispettandolo nella sua autenticità. Fotografare, per Männikkö, è la continua ricerca di una forma in grado di visualizzare il proprio atteggiamento esistenziale. La mostra si concluderà il 16 gennaio 2010.













