Il 2010 non è ancora cominciato ma già i calendari hanno iniziato ad invadere il mercato. Come ogni anno il rito dei 12 scatti per 12 mesi prevede che una pioggia di immagini, sexy, trash, o d’autore si presentino puntuali e ineluttabili quasi come l’influenza di stagione!
Il calendario più “blasonato” tra i moltissimi in circolazione è senza alcun dubbio il mitico Pirelli che dal 1964 allieta le mensilità di una ristretta cerchia di VIP che ricevono il prezioso ed esclusivo dono direttamente a casa. Quest’anno le immagini del calendario-oggetto del desiderio sono state realizzate da Terry Richardson – fotografo realista sui generis che ama soprattutto catturare con crudezza la quotidianità delle gente comune – che ha immortalato in pose provocanti ben 11 top: 11 bellezze assolute, tra le quali nessuna italiana purtroppo, che caratterizzano ogni mese con la loro prorompente e un po’ torbida sensualità.
Richardson per il suo calendario Pirelli 2010 ha scelto la strada dell’ironia, almeno a suo dire, giocando sui luoghi comuni della femminilità anche se il risultato del suo lavoro nel complesso non sembra molto hot-chic ma piuttosto hot-kitsch. Le bellissime modelle sono ritratte in pose provocanti nella “splendida cornice” dello stato di Bahia in Brasile. Un esclusivo resort ha fatto da location alle foto che tra mangrovie, fango, polli, banane e addirittura un ignaro e attonito bradipo a dire il vero non brillano molto per originalità e invece di provocare finiscono con lo scivolare nel ridicolo.
Ma che dire in fondo? Il calendario Pirelli, aldilà di ogni giudizio estetico e di ogni critica, rappresenta un intramontabile status symbol, una vera e propria istituzione che volente o nolente ogni anno è destinata a fare storia anche quando il nudo invece di eccitare… annoia o peggio, in alcuni casi strappa una risata!













