La mostra fotografica Beyond the Beyond Al di là del possibile, a cura di Alice Rubbini, si è inaugurata lo scorso 24 settembre presso lo Shenker Culture Club di Torino. In esposizione, fino al 30 novembre, le opere di 4 fotografi che lavorano in digitale: la tedesca Karin Andersen (che vive e lavora a Bologna), il romano Renato Grome (che per lavoro si è trasferito a Sidney), l’austriaca Dieter Huber, e Squp che vive a lavora a Bologna.
La mostra, che è inserita nel circuito degli eventi collaterali del TurinPhotoFestival, indaga l’universo della fotografia digitale attraverso il lavoro di quattro importanti e significativi autori della contemporaneità artistica internazionale, creatori di un’originale verità soggettiva che si è fatta strada nel tempo, attraverso la ricerca e la sperimentazione tecnologica.
Karin Andersen, Renato Grome, Dieter Huber, Squp esplorano l’impossibile collocandolo in una sfera fuori dal tempo. Un mondo mostruoso e meraviglioso nello stesso momento, poiché mette in scena l’improbabile e pone al centro la figura umana, il paesaggio o la natura con le sue possibili metamorfosi. Ci fanno capire com’è il mondo, ma allo stesso tempo ci indicano una dimensione utopica di come esso potrebbe essere fatto diversamente.













