Amo l’armonia ma non so rinunciare allo splendore della casualità.
Giada è una fotografa di 23 anni ed è napoletana.Nel suo spazio flickr ci si imbatte in immagini di quotidianità “rubate” nelle strade della città: sguardi di bambini, ritratti ma anche particolari, architetture direttamente da Napoli e da altri luoghi nei quali Giada ha esercitato la sua macchina fotografica. ecco come si racconta Giada a Fotonote…
“Studio beni culturali, sono innamorata dell’arte e vivo in un costante stato di bulimia visiva. Fotografa da sempre e da mai: ho sempre fotografato con gli occhi, isolando istanti di perfezione, ovunque essi fossero. Poi un bel giorno ho deciso di fermarli anche altrove, di assecondare la mia fame di immagini e iniziare a scattare. Fotografo i suoni, i luoghi e le persone, il disordine e la semplicità. Parlo di me stessa in terza persona, viviseziono i gesti, i dettagli e gli oggetti. Fotografo per vedere le cose più in profondità, senza dare nulla per scontato, senza visioni privilegiate. Credo fortemente che le foto vivano per metà nello scatto e per metà negli occhi di chi le guarda, le legge, le interpreta in uno degli infiniti modi possibili: il proprio”.














