Le mie fotografie racchiudono sempre una storia che voglio raccontare a chi desidera condividere una piccola parte di poesia, voglio suscitare reazioni e sensazioni soggettive.
Roberto Arleo si è laureato nel 2007 in Industrial Design a Firenze ed è iscritto alla Facoltà di Architettura a Roma. Collabora con vari studi di architettura e design, ma l’attività principale è dedicata alla fotografia. Le sue immagini catturano particolari urbani, piccole storie di città che spesso passano inosservate ma che Roberto riesce a cogliere con molta intuizione e attenzione. Sul suo album su flickr spesso le foto sono associate a riflessioni che ne arricchiscono e amplificano il messaggio. A Fotonote Roberto si racconta così…
“Quando qualcuno mi chiede chi sono i fotografi a cui mi ispiro non penso mai a quei nomi del passato che hanno fatto parte della storia della fotografia. I miei “fotografi” di riferimento sono tutte quelle persone che hanno saputo regalare un pezzo di poesia in un’immagine. Quando creo o catturo una scena penso alle situazioni descritte da artisti come Charles Baudelaire o a poeti come Bruno Munari. Sono influenzato da quello che leggo più che dalle immagini che altri hanno già raccontato. Cerco di trovarmi in situazioni nuove, sfoglio riviste, viaggio ascoltando musica, in modo ossessivo e costante cerco una frase o un dettaglio da interpretare, cerco di cogliere sul nascere nuove e interessanti tendenze tra locali ed eventi, mi circondo di persone che possono comunicarmi culturalmente ed emozionalmente nuove idee. Da queste azioni nasce la mia creatività. Mi piace catturare l’emozione istantanea che provo in un preciso momento. Accetto le proposte che sono in linea con il mio modo di pensare. Mi diverto in tutto quello che faccio”.















