Presso la prestigiosa sede di Villa Medici, a Roma, fino al prossimo 24 maggio sono esposte le interessanti foto dell’artista egiziano Youssef Nabil. 
Per la prima volta in Italia vengono esposti gli scatti di questo particolare ed originale artista, realizzati tra il 1992 e il 2008: circa 50 opere che uniscono lo scatto fotografico e il gesto pittorico. Nabil, cresciuto al Cairo e di religione musulmana, osserva la sua vita come se fosse al cinema, una sorta di spettatore e testimone di un suo film privato al quale si ispira per scattare ritratti e autoritratti.
Nelle sue immagini, ispirate alla finzione della celluloide, c’è molta teatralità e una notevole cura per l’ambientazione, oltre all’uso di una tecnica singolare: Nabil, infatti, prima scatta le foto in bianco e nero e poi le colora con gli acquarelli.














