Si tratta del catalogo, edito da Contrasto, relativo alla recente mostra che Maurizio Galimberti ha dedicato agli scorci della città lagunare. Galimberti usa le polaroid in modo creativo per scomporre le classiche visioni legate a questa magica città, restituendone un ritratto dinamico e inconsueto che stimola l’occhio e la mente e che gioca con creatività con le architetture. 
Un lavoro raffinato e soprendente che porta il fotografo a guardare oltre gli stereotipi di uno dei posti più fotografati del mondo, dimostrando ampiamente che si può fare arte attraverso il mezzo fotografico. Galimberti aveva già dedicato una serie di polaroid a New York e prossimamente vedremo nei suoi scatti anche Berlino. Un tris di metropoli tutto da scoprire e riscosprire grazie all’inventiva di un artista originale e alle care vecchie, e direi sottovalutate, polaroid.













